venerdì 9 agosto 2019

Recensione "Non ti lascerò" di Chevy Stevens

Autrice: Chevy Stevens
Titolo: Non ti lascerò
Editore: Fazi
Data di pubblicazione: 18 aprile 2019
Pagine: 426

Trama:
Un uomo molto attraente che ti porta in vacanza in un resort di lusso: il mare cristallino, la spiaggia bianchissima, un luogo paradisiaco. Un sogno, per Lindsey. Almeno in apparenza. Nella realtà, il matrimonio di Lindsey è un incubo. Andrew è un uomo morboso: qualunque gesto della moglie, anche involontario, può scatenare la sua rabbiosa gelosia e farlo diventare violento. Beve molto e ha minacciato di ucciderla, se scappa. Una notte, Lindsey riesce finalmente a fuggire portando con sé la figlia. Non torneranno più. Il marito verrà arrestato in seguito a un incidente e per lei e la bambina inizierà un periodo di pace. Undici anni dopo, Lindsey è una piccola imprenditrice, e la sua vita e quella della figlia adolescente scorrono tranquille in una nuova città. Lei frequenta un gruppo di sostegno e ha un nuovo fidanzato, Greg, che la ama più di quanto lo ami lei. Fino a quando Andrew non viene scarcerato e cominciano ad accadere cose strane, una serie di incidenti sempre più misteriosi.
Lei e Sophie sono nei guai o si sta solo suggestionando? È Andrew che vuole fargliela pagare per ogni giorno trascorso dietro le sbarre? È tornato per mantenere la sua promessa? D’altronde, chi altro potrebbe essere...? Con una scrittura accattivante e frenetica, che avvolge il lettore e lo lascia senza fiato, Chevy Stevens ci porta negli abissi dell’ossessione amorosa e dei legami sbagliati.



Della stessa autrice ho letto qualche anno fa Il passato di Sara, che mi è piaciuto tantissimo. Quando ho visto l'uscita di questo libro quindi non ho resistito e l'ho subito comprato. Ho aspettato di essere in ferie, per godermelo in pieno, ma l'ho divorato in un giorno, era tanto che un libro non mi coinvolgeva così.
Questo è un thriller psicologico e parla di Lindsey e Sophie, madre e figlia, e di violenza domestica. ci sono continui balzi temporali tra passato e presente, dove Lindsey racconta la sua drammatica storia. Il presente invece è suddiviso con pov alternati tra madre e figlia.
La struttura sembra confusionaria, ma funziona, l'autrice è riuscita a gestire tutto benissimo, dando le giuste informazioni al momento opportuno e specificando bene ogni volta dove si è e chi è che racconta.
È un libro molto introspettivo e va a pescare nei meandri dei rapporti familiari. Mi è piaciuto tantissimo e la Stevens è riuscita a far percepire la paura e l'angoscia, ma anche la voglia di ricominciare.
Fa riflettere molto sul ruolo di genitore, oltre che di compagno di vita.
Ci sono molti personaggi secondari caratterizzati benissimo e diversi colpi di scena. Quello maggiore l'ho intuito giusto un attimo prima e lascia a bocca aperta.
L'ambientazione canadese l'ho apprezzata particolarmente, anche perché per me un pochino diversa dal solito.
Un thriller coinvolgente fin da subito, che inchioda il lettore e non permette distrazioni. Ne avevo proprio bisogno, lo consiglio a tutti. 
Voto:
Voi leggete questo genere?


6 commenti:

  1. Bella recensione Chiara, me lo segno per tempi migliori..

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  2. Io avevo letto Scomparsa della stessa autrice, devo trovare Il passato di Sara!

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    1. e io invece Scomparsa (che ho già comprato da tempo)

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  3. Lo leggerò! L'ho visto in libreria e la trama mi ha affascinato!

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