martedì 27 gennaio 2026

Recensione "Il bagliore della vendetta" di Raven Kennedy

Il libro:
Autrice: Raven Kennedy
Titolo: Il bagliore della vendetta
Editore: Armenia
Data di pubblicazione: 4 marzo 2025
Pagine: 570
Serie: #3 Re Mida e la gabbia dorata

Trama:
Il terzo volume della serie "Re Mida e la gabbia dorata". Continua la serie fantasy per adulti ispirata al mito di Re Mida: esseri fatati, romanticismo e avidità smisurata. Dopo tutto quello che ha passato, Auren non vuole più rimanere rinchiusa in una prigione dorata e anela alla libertà. Tradita da Mida e vessata dalle menzogne, non ha intenzione di rimanere inattiva e lasciarsi appassire. Nulla deve distoglierla dal suo desiderio di vendetta, tanto meno la presenza del potente Re Ravinger, che ha tutta l'intenzione di far colpo su di lei. Ma questa volta sarà lei a tirare le fila di tutta la vicenda, con la sola speranza che il suo cuore non ne rimanga coinvolto...




Mi è piaciuto molto anche questo terzo libro, che riprende esattamente dal punto (super cliffhanger) in cui ci aveva lasciati nel precedente, con Auren di nuovo con Mida, ma cambiata.
Proprio il cambiamento della protagonista la fa da padrone in questo volume, perché pian piano la ragazza d’oro apre gli occhi e inizia a capire e di conseguenza ad agire.

Non è un processo repentino, ma si prende tutto il tempo necessario per l’elaborazione, cosa che devo ammettere ho apprezzato moltissimo. L’argomento trattato, la violenza soprattutto psicologica, è molto delicato e se fosse stato più affrettato non sarebbe stato realistico. Inoltre sin dal primo volume questa storia ha momenti molto introspettivi, che sono appunto necessari.

Ho apprezzato quindi molto Auren, di nuovo il pov è praticamente sempre il suo, anche se l’unico di Slade è stato mooooolto interessante, non vedo l’ora di saperne di più su di lui, è un personaggio eccezionale. L’altro POV presente, la Regina Malina, invece non mi ha fatta impazzire, devo dire che da questo personaggio mi aspettavo di più, anche se è lungi dall’essere finito e che sono curiosa di sapere come si evolverà.

Mi è piaciuto ritrovare i personaggi del precedente libro, soprattutto quelli che in questo libro sono chiamati Ira (mi ha fatto molto arrabbiare perché nel precedente erano chiamati Furore, queste cadute di traduzione sono fastidiose). I secondari in questo volume acquistano importanza, anche alcune selle, anche perché la trama si sviluppa ulteriormente e gli intrecci non mancano.

Sono molto curiosa di sapere come proseguirà, anche perché di nuovo il finale è al cardiopalma e lascia assolutamente di stucco, con la voglia, no meglio l’esigenza, di leggere il seguito (che io ho già iniziato).

Un terzo volume di nuovo molto coinvolgente per questa serie che mi sta proprio appassionando tantissimo.
Voto: 4.5*
Voi l'avete letto?


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