Il libro:
Autrice: Taylor Jenkins Reid
Titolo: Amore per due
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 21 maggio 2024
Pagine: 320
Trama:
Quante anime gemelle si possono avere in una vita? A vent'anni, Emma Blair corona il suo sogno e sposa Jesse, il primo amore del liceo. Insieme costruiscono la vita che hanno sempre desiderato, lontani dagli occhi indiscreti dei famigliari e dal giudizio degli abitanti della cittadina in cui sono nati, nel Massachusetts. Insieme girano il mondo, vivendo al massimo e cogliendo ogni opportunità. Ma il giorno del primo anniversario di matrimonio, l'elicottero su cui è a bordo Jesse sparisce nel nulla mentre sorvola l'oceano Pacifico. E la vita di Emma va in pezzi. Anni dopo, Emma incontra per caso Sam, un amico di lunga data. E, in maniera del tutto inaspettata, si innamora: è la sua chance per provare a essere ancora felice... fino a quando Jesse non ricompare dal nulla. È vivo, e non vuole altro che lei. Emma è confusa: qual è il vero amore? Che cosa significa amare veramente? Emma sa che deve ascoltare il suo cuore. Solo che non è sicura di quello che le sta dicendo.
Sono una voce fuori dal coro, ma a me questo libro non è proprio piaciuto! Primo libro che leggo di questa autrice (credo anche l'ultimo), l'ho trovato spocchioso e buonista a livelli assurdi, con una storia banale (nel senso di già vista più e più volte) e soprattutto dall'esito prevedibile da pagina 2, in quanto l'autrice fa capire immediatamente quale sarà la scelta e perché.
La prevedibilità mi ha un po' infastidita, ma non quanto la caratterizzazione dei personaggi, così buoni, bravi, generosi e adulti, maturi. Insomma a 30 anni chi ha ancora voglia di divertirsi? È sbagliatissimo, bisogna costruire la propria famiglia, sperando fra l'altro di non avere figli con difficoltà altrimenti è più che giusto abbandonare - per la madre ovviamente - ogni velleità e ambizione per dedicarsi alla famiglia.
La mia ironia (spero si sia capito che questo era) è però quanto mi è rimasto da questa storia, in cui di drammatico ho trovato solo il doverla finire.
Anche lo stile non mi è piaciuto, pieno di particolari inutili messi lì senza un motivo, alcuni più volte (in un caso contraddicendosi pure in due parti diverse) e senza un perché. Un esempio? Il fatto di sapere che la protagonista ha il fondoschiena grosso è determinante per la storia? Dire una volta che ha imparato ad apprezzarsi è utile, ribadire più e più volte il fatto di avere il fisico a pera per me non lo è.
Mi aspettavo una storia drammatica, in cui la fine però non fosse da arcobaleni che incontrano unicorni, e soprattutto in cui qualcuno potesse essere meschino e finirla lì, sarebbe stato più veritiero.
Ho letto in giro praticamente solo recensioni positive di questo libro, si vede che il mio lato cinico ha preso il sopravvento.
L'avete letto? Concordate?




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