martedì 14 aprile 2026

Recensione "L'inventore" di C.S. Poe

Esce oggi, ringrazio la casa editrice per la copia digitale in anteprima

Il libro:
Autrice: C.S. Poe
Titolo: L'inventore
Editore: Triskell Edizioni
Data di pubblicazione: 14 aprile 2026
Pagine: 130
Serie: Magic & Steam Vol.1

Trama:
Un incantatore federale e il fuorilegge più ricercato d’America: una tregua armata nel cuore pulsante di un West alimentato a vapore e magia.
1881. L’Agente Speciale Gillian Hamilton non è un uomo comune: è un potente incantatore del Federal Bureau of Magic and Steam. Inviato nella remota Shallow Grave per catturare l’Inventore, un folle ingegnere che ha già messo in ginocchio Baltimora, Gillian si aspetta polvere e pericoli, ma non l'incontro con Gunner lo Spietato.
Gunner è letale, affascinante e il fuorilegge numero uno sulla lista dei ricercati. Anche lui dà la caccia all’Inventore, deciso a impedirgli di schiavizzare le miniere d'argento locali.
Tra duelli al sole, congegni meccanici micidiali e una magia che scotta quanto il deserto, i due siglano un patto fragile: collaborare per salvare gli innocenti, per poi tornare a essere nemici giurati.
Ma mentre i proiettili fischiano e il vapore fischia nei motori, la vera sfida per Gillian diventa ignorare l'attrazione per il suo pericoloso compagno. Se dovessero sopravvivere alla missione, quale futuro può esserci tra un uomo di legge e un uomo che vive fuori da essa?




Amo questa autrice, conosciuta con un genere diverso, sempre mm ma thriller. Stavolta si è cimentata in un steampunk e l’ha fatto secondo me in maniera eccelsa!

Siamo nel 1881 e alcune persone, chiamate evocatori, riescono a padroneggiare la magia elementale. Sono però schedate, tenute sotto stretto controllo dalle autorità, che ne hanno timore. Quindi sono un po’ discriminate, anche se lavorano per il governo.
Il nostro protagonista, Gillian Hamilton, viene mandato in missione per arrestare un inventore che sta facendo uso illecito di magia, provocando disastri. Ma le sorprese non mancano, soprattutto se in suo aiuto accorre un altro bandito, nascosto sotto un cappello da cowboy.

Questa autrice ha le mani magiche, anche stavolta per me ha fatto centro. L’ambientazione steampunk, non così facile da realizzare, mi ha colpita in positivo, pur essendo un libro breve viene spiegato ciò che serve e a fine lettura sono qui che aspetto il seguito, ammaliata da Hamilton e da Gunner.

La Poe è bravissima nella caratterizzazione dei personaggi, Gunner ha un fascino ribelle, Hamilton mi ha ricordato un po’ Evie, il protagonista dell’altra sua serie. Non è proprio spigliato, non è “simpatico”, non si fa amare a prima vista, ma dopo poche pagine ho provato un’empatia fortissima nei suoi confronti, mi è venuta voglia di abbracciarlo, forte.

In questo libro inoltre la discriminazione, oltre che per gli evocatori, è molto forte nei confronti degli omosessuali, quindi anche questa componente è stata sottolineata e trattata con delicatezza.

Poco più di cento pagine scritte benissimo che scorrono via troppo in fretta e lasciano la voglia di avere subito il seguito.
Voto: 4.5*

Vi ho incuriosito?


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