Il libro:
Autrice: Chloe Walsh
Titolo: "Saving 6. Un nuovo match"
Editore: DeA
Data di pubblicazione: 27 agosto 2024
Pagine: 768
Serie: Boys of Tommen #3
Trama:
Essere il secondogenito di un matrimonio fallito non lascia grandi speranze di riscatto, e Joey Lynch questo lo sa bene. Ha passato la vita a raccogliere i pezzi di una famiglia distrutta e a badare ai fratelli più piccoli e alla madre, mettendo la sua felicità sempre in secondo piano. Ormai adolescente, in equilibrio tra i drammi familiari e una dipendenza che minaccia di annientarlo del tutto, vive le sue giornate inghiottito da un’oscura angoscia e nulla e nessuno sembra distoglierlo dalla sua rassegnazione. Nessuno, finché Joey non incrocia lo sguardo di Aoife nei corridoi della scuola. Lei è una bomba a orologeria, un vulcano di vita che non cede il passo al vittimismo del ragazzo e non si fa spaventare dal suo carattere chiuso. Anzi, averlo conosciuto, seppur così superficialmente, accende in lei un’ardente curiosità che diventa sempre più forte di giorno in giorno. Ben presto i due ragazzi capiscono che la passione nata tra loro è ormai troppo forte per essere fermata, e che l’unica speranza per entrambi è quella di stare insieme. A tutti i costi. Una nuova, provocante storia che intreccia amicizia, devozione, sensualità e amore tra i banchi del Tommen College.
Che sofferenza questo libro, ma anche che bellezza! Avevo un po’ timore di iniziare la storia di Joey, per vari motivi. Lui, con Gibsie, è il mio preferito dei tanti personaggi introdotti dalla Walsh; quando amo tanto così un personaggio ho aspettative altissime. Oltretutto non è facile da descrivere, perché pur essendo positivo, è un tossicodipendente e quindi ci vuole tatto. Sono stata anche bloccata dal fatto che Aoife nei primi due libri mi è scivolata addosso, non mi ha colpita, non avevo per lei granché interesse e la loro storia mi sembrava già così definita (oh come è bello in questo caso sbagliarsi). Il colpo di grazia me l’ha dato poi la pessima decisione di farne una serie, con la discutibile (per usare un eufemismo) scelta dei personaggi e la ancor più discutibile (qui parte proprio il nervoso) scelta di stravolgere la trama.
Mi ero arresa, non sapevo se continuare o no, per fortuna poi una challenge ha scelto per me, perché questo libro mi è piaciuto, tantissimo, di più!
La Walsh ha una penna d’oro. Non ha stravolto Joey, anzi l’ha sviluppato perfettamente, facendo capire al lettore la profonda solitudine e depressione, il bisogno di evadere, la fragilità e la forza di questo meraviglioso personaggio. L’autrice prende per mano il lettore da una parte e Joey dall’altra e li accompagna verso l’inesorabile, attenta però a spiegare ogni cosa, ogni gesto, ogni scriteriata decisione. Con una delicatezza e un’assenza di giudizio rara fa capire il perché, senza giustificare e assolutamente senza buonismo. Ne ho amato ogni parola e sono tante!
La vera sorpresa però è stata Aoife, che è una forza della natura! Che bello questo personaggio, questa ragazza spensierata che consapevolmente sceglie l’affetto e la strada meno facile, che è leale e coraggiosa, mi ha proprio conquistata e ne sono molto più che piacevolmente stupita.
Inoltre, per chi si aspettava la stessa storia di Binding 13 sotto un altro punto di vista, questo libro racconta i fatti antecedenti, anche se Gibsie e Johnny fanno una graditissima comparsa.
C’è molta sofferenza in questo libro, perché la storia è tragica e fa male. Leggendo le parole finali dell’autrice ho capito che questo dolore è molto personale e traslato e l’empatia ha aggiunto una tacca al già alto livello percepito.
Adesso devo assolutamente leggere il proseguo, devo vedere Joey toccare il fondo, che incredibilmente non è ancora arrivato, ma soprattutto voglio, anzi devo vederlo risalire, ne ho proprio bisogno. Sperando che gli sceneggiatori della serie rinsaviscano, perché Boys of Tommens merita il meglio.
Voto: 5*




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