venerdì 13 marzo 2026

Recensione "Binding 13. Marcami stretta" di Chloe Walsh - Tu leggi? Io scelgo!

Buongiorno lettori, appuntamento con la rubrica nata da un'idea di Rosaria, gestita da me, Chicca e Dolci, che adoro sempre di più.


La rubrica, a cadenza mensile, consiste nel leggere un libro recensito da un altro blog partecipante

L'ordine di scelta è casuale, abbiamo usato random.org e questa volta mi è capitata Graziella.
Tra i suoi libri ho scelto questo, consigliatomi da diverse persone.

Il libro:
Autrice: Chloe Walsh
Titolo: "Binding 13. Marcami stretta"
Editore: DeA
Data di pubblicazione: 10 ottobre 2023
Pagine: 944
Serie: Boys of Tommen #1

Trama:
Johnny Kavanagh è una promessa del rugby: nato per brillare sul campo, è una forza della natura, nulla può far vacillare le sue certezze, distrarlo dalla sua scalata verso il successo. Nulla, tranne il tiro sbagliato che farà scontrare il suo mondo con quello della nuova arrivata al Tommen College, la misteriosa e complicata Shannon Lynch. Chi è davvero quella ragazza dagli occhi tristi che tenta con tutta se stessa di essere invisibile?
Per Shannon la vita non è mai stata facile, né a scuola né a casa. Al Tommen spera di ricominciare da zero, ma non è semplice liberarsi di un passato tanto oscuro, dei demoni che la tormentano da sempre. Finché non viene presa alla sprovvista da un incontro capace di scuotere le mura che con tanta fatica ha alzato attorno a sé. Negli occhi di Johnny riconosce subito un'inquietudine simile alla sua, e non può fare a meno di venirne catturata.
Tra violenza, passione, rabbia e segreti impronunciabili, entra in campo un'attrazione che non conosce regole, che rischia di sconvolgere irreversibilmente il match delle loro vite.



Ho scelto questo libro perché ne ho sentito parlare benissimo da diverse persone (tra cui la ragazza di mio figlio) ed ero curiosa. Avevo qualche dubbio in quanto è uno young adult molto angst, genere che non sempre apprezzo. Le mie paure però sono state spazzate subito via, perché è sì tutto questo, ma molto di più e mi ha conquistata fin dall’inizio facendomi divorare il libro in pochissimo, nonostante la sua mole.

La storia racconta di Shannon e Johnny, della scuola di Tommen, di rugby e della meraviglia del primo amore, quello con la A maiuscola, totalizzante. Ma parla anche di abusi domestici, di come a volte le persone che ti dovrebbero proteggere sono quelle che ti fanno vivere nella paura.

Ambientato nella piovosa (e meravigliosa) Irlanda, questo libro con delicatezza ci accompagna in questa storia, dal finale facilmente prevedibile fin dall’inizio, ma che si aspetta col fiato sospeso (non per piacere stavolta).

Il libro, scritto in prima persona con i pov alternati dei due ragazzi, mi ha coinvolta da subito, i capitoli brevi mi hanno aiutata a fagocitarlo proprio, la storia mi ha coinvolta e ho provato un’empatia fortissima per entrambi.

Ho apprezzato molto il fatto che sia uno sport romance dove lo sport è fondamentale, che faccia vedere tutti i lati della medaglia, belli e brutti e tutti i sacrifici che uno sport a questi livelli comporta.

Ho amato la delicatezza con cui parla di disagio familiare, senza nascondersi e senza esagerare, ma d’impatto. Mi è piaciuto anche il fatto che sia realistico, che racconti bene cosa passa per la testa di una vittima.

Mi è piaciuto anche come abbia trattato il tema del bullismo, senza sconti. Non sono d’accordo a rispondere violenza con la violenza, ma comprendo che i ragazzi agiscano così almeno nell’immediato, soprattutto quando non si sa a chi chiedere aiuto, non si hanno appoggi di adulti.

Ho amato tantissimo due personaggi secondari, che non vedo l’ora di ritrovare magari con libri con loro protagonisti: il primo è Joey, fratello di Shannon, un personaggio immenso; il secondo è Gibsie, il migliore amico di Johnny, l’amico che tutti vorrebbero avere. Strepitosi.

Il finale non lascia solo in sospeso, di più! Per fortuna non devo aspettare per tuffarmi ancora in questa struggente storia.
Voto: 4.5*
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Grazie a Chicca per la grafica

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