giovedì 7 settembre 2017

Presentazione - Leggere distopico

Ciao a tutti, questo è un post un po' anomalo. E' sempre collegato ai libri ma questa volta vi parlo di un gruppo facebook, nel quale sono iscritta e che mi piace molto.


So che molte persone non gradiscono i gruppi facebook, che vengono considerati solo un modo per fare spam. Questo è molto serio, ha un programma articolato che viene rispettato, è molto attivo e le discussioni sono interessanti e sempre inerenti l'argomento scelto.

Io seguo diversi gruppi, alcuni con più costanza e questo rientra in questa categoria perché questo genere di libri mi piace tanto e ultimamente ne leggo sempre di più.

La programmazione settimanale è questa:
  • Lunedì: giornata dedicata alla lettura di gruppo, ai nuovi inserimenti negli album, all'anticipazione di ciò che accadrà nella settimana.
  • Martedì: Propostona - Lo Staff di Leggere Distopico approfondisce un romanzo o una serie Dsitopica.
  • Mercoledì: Pop-Corn Day - giornata dedicata all'approfondimento di un film (sempre Distopico o comunque legato alla Distopia)
  • Giovedì: Mysterious Writer - giornata dedicata a un autore, con intervista in diretta e Giveaway
  • Venerdì: si alternano I grandi Classici agli Imperdibili - approfondimento di romanzi che hanno contribuito alla nascita del genere Distopico o delle perle che il genere ha da offrirci.
  • Sabato: Dietro l'angolo - approfondimento di un romanzo NON distopico che ha parere dello Staff potrebbe interessare al gruppo.
  • Domenica: giornata dedicata allo Spam (moderato) e al riassunto della settimana, una sorta di "Cosa vi siete persi".
Questo il programma in linea generale, ovviamente potrebbe subire delle modifiche a seconda degli impegni degli autori che ci prestiamo a ospitare, e in caso di rubriche speciali.




Liliana Marchesi... è la quinta essenza della Diabolicità mescolata all'inarrestabilità. La sua mente è paragonabile a un labirinto, dove l'unica uscita è introvabile. Ma c'è chi dice che una volta entrati nel suo contorto e imprevedibile mondo delle meraviglie non si vorrebbe più uscire.
Nata come autrice di Paranormal Romance, ha trovato casa nel regno Distopico dove ha definitivamente messo le Radici, dando alla luce i suoi ultimi quattro romanzi.
Se non avete paura e volete addentrarvi nel suo mondo vi suggeriamo di dare un'occhiata qui... www.lilianamarchesi.it

Erika Zini è giornalista, blogger, lettrice. Non necessariamente in quest'ordine. Ama le storie in tutte le sue forme e cerca di parlarne ovunque: in radio, in tv, nel suo blog (che non a caso si chiama Wonderful Monster). Vorrebbe vivere immersa nei libri e ci riesce! Le sue librerie sono così stracolme che tra poco uscirà lei di casa. Ha grandi progetti per il futuro ma ne parliamo appena finisce di leggere ancora un capitolo. blog: http://wonderfulmonsterbook.wordpress.com e la pagina FB https://www.facebook.com/WonderfulMonsterBooks/?

Riccardo Muzi 
Nato e cresciuto a Roma, ma di capitale ne ho ben poco. Amo il cinema perchè faccio finta che la mia vita sia un film: mi sveglio con i titoli di testa e vado a nanna con i titoli di coda. Faccio merenda con i popcorn ma senza fare rumore per non disturbare in sala. Attenzione:si prega di silenziare i cellulari quando si leggono le mie recensioni. Vado in bici appena posso, infatti ora vado: ciao!
P.s.
Quando c'era da scegliere tra utopico e distopico ho scelto convintamente il secondo.

Francesco Arena
Nato a Latina nel Settembre del 1975 vive ad Atripalda (AV).
Sin dall’adolescenza scrive in poesia, prosa, saggistica ed articoli su quotidiani e siti web.
Attualmente impegnato con la moglie nell'apertura di una pasticceria dolce/salata caffetteria artistica letteraria.
Collaboratore, come editore grafico di numerose iniziative editoriali, pubblicista e agente letterario, si occupa anche di eventi promozionali di autori emergenti.

Alex Zaum
Scrittore presso Eden Editori e autore del romanzo distopico Memorie di un Cyborg. Appassionato di fantascienza, amo le serie TV di Lost e Black Mirror, i romanzi di Philip Dick e Stephen King, i fumetti di Alan Moore e Frank Miller e gli anime di Hayao Miyazaki e Gō Nagai. E mi nascondo dietro una maschera perché anche io sono un personaggio di fantasia.


Citazione preferita: "La fantascienza, o almeno quella che, nelle sue molteplici evoluzioni cerchiamo di chiamare ancora così, è scomoda perché inserisce nel cervello il seme del dubbio e chi dubita si ribella al conformismo” Philip K. Dick


Contatti:
E-mail AlexZaum
Website Alex Zaum
Facebook - Memorie di un Cyborg
Facebook – Alex Zaum
Instagram – Alex Zaum


Per chi ama questo genere, per chi si vuole avvicinare, per chi adora che i contenuti siano sviluppati e argomentati in maniera precisa, il link è qui.





Ho anche una notizia che forse farà felice gli amanti del genere: Sabato 9 settembre ci sarà un'intervista speciale a Tessa B. Dick, moglie del compianto Philip K. Dick.


Io non mancherò, voi?


Chi ben comincia "Una fiamma nella notte" di Sabaa Tahir

Ciao, oggi è il 7 settembre evviva! Sono felice perché oggi è il giorno di uscita del seguito de Il dominio del fuoco, libro spettacolare scritto da Sabaa Tahir.
Non so se seguite la mia pagina facebook ma lì se volete trovate una diretta dove spacchetto questo libro che la Casa Editrice Nord mi ha gentilmente inviato.
Intanto vi ricordo che è in corso una lettura di gruppo se volete, qui il post di presentazione.

Autrice: Sabaa Tahir
Titolo: Una fiamma nella notte
Editore: Nord
Data di pubblicazione: 7 settembre 2017
Pagine: 431
Serie: An Ember in the Ashes #2

Trama:
Per tutta la vita, a Elias è stato ripetuto che il suo destino era servire l'Impero. Ma tutto è cambiato quando lui si è rifiutato di giustiziare Laia, una schiava la cui unica colpa era sognare un mondo migliore. In quell'istante, Elias ha capito di non voler diventare lo strumento di un regime oppressivo e autoritario, che ha proibito ogni forma di scrittura. E per questo è stato condannato a morte. Tuttavia in suo aiuto è accorsa Laia, che adesso gli propone un patto: lei lo farà scappare se, in cambio, lui la guiderà fino a Kauf, la famigerata prigione in cui sono reclusi i traditori, e l'aiuterà a organizzare l'evasione di suo fratello Darin. Elias accetta e, ben presto, i due si ritrovano a marciare attraverso una terra selvaggia e irta di pericoli, costantemente braccati dall'esercito imperiale. Ed Elias scoprirà troppo tardi che tra i soldati che danno la caccia a lui e a Laia c'è anche Helene, la sua compagna di addestramento, la sua amica più fidata. L'unica che è sempre stata in grado di prevedere ogni sua mossa. E adesso Helene ha un solo, straziante obiettivo: ucciderlo...





REGOLE:

- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti

ATTENZIONE! CONTIENE SPOILER SU IL DOMINIO DEL FUOCO

I
LAIA



   Come hanno fatto a trovarci così in fretta?
   Alle mie spalle, grida rabbiose e stridii metallici echeggiano nelle catacombe. Lancio un'occhiata ai teschi lungo le pareti, che mi fissano ghignando.
   Mi pare di sentire le voci dei morti. Svelta, sbrigati, sembrano sibilare. Se non vuoi finire in mezzo a noi.
   "Più veloce, Laia", dice la mia guida, che avanza rapida davanti a me. "Se ci muoviamo possiamo seminarli. Conosco una via di fuga, una galleria che conduce fuori dalla città. Una volta lì, saremo salvi." Un rumore improvviso dietro di noi, e i suoi occhi chiari si voltano subito a guardare oltre la mia spalla. La sua mano è una macchia dorata che vola verso l'elsa della scimitarra assicurata alla schiena.
   Un movimento semplice, carico di minaccia. Mi fa ricordare che non è solo la mia guida, è Elias Veturius, erede di una delle famiglie più nobili dell'Impero, ex Maschera, soldato scelto dall'Impero marziale e mio alleato: l'unico che può aiutarmi a far evadere mio fratello, Darin, da una famigerata prigione.
   Con un passo Elias è accanto a me, con un altro mi balza davanti. Ha una grazia innaturale per un individuo della sua stazza. Scrutiamo la galleria che abbiamo appena attraversato. Sento i battiti del cuore rimbombarmi nelle orecchie. Tutta l'euforia provata a distruggere l'accademia di Rupenera e a salvare Elias dall'esecuzione svanisce. L'Impero ci da la caccia. Se ci cattura, siamo morti.


Io non vedo l'ora di leggerlo, già solo questo piccolo pezzo mi ha messo ansia, devo sapere!
Voi lo prenderete?


Lettura di gruppo "La spia del mare" di Virginia De Winter

Buongiorno, è giovedìììììììììììììììììììììììììì! Di Black Friars purtroppo abbiamo finito tutto, abbiamo letto insieme ogni cosa pubblicata. Ma il gruppo facebook legato a questo progetto è molto attivo e insieme abbiamo pensato di continuare, passando magari a un altro libro di questa autrice che ci piace tanto. Con un sondaggio (democratici noi) si è deciso così:


Io e Alice abbiamo allargato l'invito e altri blogger, così da variare anche un po'. Questo libro per me è una rilettura, se volete conoscere il mio pensiero, assolutamente privo di spoiler, lo trovate qui.

Autrice: Virginia de Winter
Titolo: La spia del mare
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 25 ottobre 2016
Pagine: 404

Trama:
È il 1741. Mentre la scintillante e cosmopolita Repubblica di Venezia si prepara per le celebrazioni del Carnevale, una spia inglese di nome Cordelia Backson si mette sulle tracce di un feroce gruppo di assassini che celano la loro identità dietro le maschere della Commedia dell'Arte.
Cordelia è bella e pericolosa, in grado di maneggiare ogni tipo di arma, esperta di combattimento e di intrighi politici, ma ancora ignora che qualcuno progetta la distruzione della Serenissima. E che l'uomo a capo di questo efferato complotto è profondamente legato alla sua vita e a quella di ogni singolo componente della sua famiglia – i Giustinian. Sarà proprio ricostruendo ciò che è accaduto in passato che Cordelia si troverà a sciogliere gli enigmi che coinvolgono i suoi genitori e la sua gemella Cassandra.
Ma a tormentarla c'è anche altro: Cassian D'Armer, un giovane uomo alto e bruno di sconvolgente bellezza, il cui sguardo fiero e cupo intimidisce chiunque tenti di avvicinarlo e che il caso ha messo sulla sua strada.
Sarà Cassian ad accompagnarla nella sua missione insieme a tre amici: Alain de Mortemart, un aristocratico francese fuggito dalla corte di Versailles, il giovane abate Giacomo Casanova, libertino impenitente, e un nobile spagnolo in esilio volontario. Nessuno di loro è un cittadino gradito alla Repubblica, ognuno nasconde terribili segreti, ma, quando il pericolo incomberà su Venezia, il Doge non esiterà a reclutarli come spie, promettendo in cambio la grazia per i loro delitti e rischiando di portare alla luce il più oscuro tra i misteri che offuscano la storia della Serenissima.
Attraverso un'attenta ricostruzione storica, affiancando con maestria personaggi reali e di finzione, con una scrittura appassionata e accesa di accattivante umorismo, Virginia de Winter dà vita a un thriller incalzante dalle atmosfere tenebrose, portando sulla scena popolata dalle maschere del Carnevale agenti segreti, alchimisti e uomini di Stato. Un romanzo coinvolgente e unico, che è anche un grande omaggio alla città di Venezia.


Ho amato tantissimo questo libro e sono proprio contenta di rileggerlo perché sicuramente troverò particolari che mi sono sfuggiti o che ho momentaneamente dimenticato. Ho già il batticuore e non vedo l'ora di rituffarmi nelle magiche atmosfere veneziane.

Vi lascio il calendario per seguire tutte le tappe. Se vi fa piacere essere avvisati a ogni nuovo recap, lasciatemi un indirizzo mail e vi invierò i vari link.




Io comincio a leggere, voi?

mercoledì 6 settembre 2017

Blog Tour "Ci vediamo un giorno di questi" di Federica Bosco - Presentazione del romanzo e incipit

Ciao a tutti lettori, sono molto felice di potervi parlare di questo libro di Federica Bosco, in uscita fra qualche giorno e che non vedo l'ora di cominciare.

Forse vi avrò già accennato che faccio parte del meraviglioso gruppo delle #bancarellablogger e insieme a loro e Laura del blog La biblioteca di Eliza abbiamo organizzato questo Blog Tour che sarà sviluppato così:

Autrice: Federica Bosco
Titolo: Ci vediamo un giorno di questi
Editore: Garzanti 
Data di pubblicazione: 14 settembre 2017
Pagine: 320

Trama:
A volte per far nascere un’amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola. Così è stato per Ludovica e Caterina, che da quel giorno sono diventate come sorelle. Sorelle che non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra. Caterina è un vulcano di energia, non conosce cosa sia la paura. Per Ludovica la paura è una parola tatuata a fuoco nella sua vita e sul suo cuore. Nessuno spazio per il rischio, solo scelte sempre uguali. Anno dopo anno, mentre Caterina trascina Ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po’ di responsabilità nei giorni dell’amica dominati dal caos. Un’equazione perfetta. Un’unione senza ombre dall’infanzia alla maturità, attraverso l’adolescenza, fino a giungere a quel punto della vita in cui Ludovica si rende conto che la sua vita è impacchettata e precisa come un trolley della Ryanair, per evitare sorprese al check-in, un muro costruito meticolosamente che la protegge dagli urti della vita: lavoro in banca, fidanzato storico, niente figli, nel tentativo di arginare le onde. Eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalle curve del destino. Dalla vita che a volte fortifica, distrugge, cambia. E, inaspettatamente, travolge. Dopo un’esistenza passata da Ludovica a vivere della luce emanata dalla vitalità di Caterina, ora è quest’ultima che ha bisogno di lei. Ora è Caterina a chiederle il regalo più grande. Quello di slacciare le funi che saldano la barca al porto e lasciarsi andare al mare aperto, dove tutto è pericoloso, inatteso, imprevisto. Ma inevitabilmente sorprendente.

Federica Bosco è una delle scrittrici italiane più amate. Un’autrice da un milione di copie vendute. Ogni suo libro domina le classifiche e riceve il plauso della stampa. In questo nuovo romanzo supera sé stessa riuscendo nel compito che solo i narratori più autentici e grandi riescono ad assolvere: ci parla di noi. Ci vediamo un giorno di questi racconta l’amore ma anche il dolore, racconta le mille sfaccettature dell’animo umano. Racconta l’amicizia più forte e più variegata, l’amicizia più fragile ma anche più duratura: quella tra donne.


La Casa Editrice Garzanti ha gentilmente messo a disposizione ben tre copie cartacee del romanzo che si potranno vincere rispettando queste semplici regole:

  • Seguire e commentare tutte le tappe del blogtour, lasciando anche una mail alla quale essere contattati in caso di vincita;
  • Essere iscritti ai lettori fissi di tutti i blog partecipanti;
  • Mettere “Mi piace” alle pagine Facebook di tutti i blog;
  • Mettere “Mi piace” alla pagina Facebook di Federica Bosco;
  • Mettere “Mi piace” alla pagina Facebook Garzanti Libri.
Il 15 settembre verrà effettuato un sorteggio, tramite il sito random.org, tra tutti coloro che avranno seguito tutte le regole. I tre vincitori verranno contattati tramite mail per prendere accordi per la spedizione.

E' una bellissima notizia vero? Ora vi lascio l'inizio di questo libro, per stuzzicare un po' la curiosità


1.



È difficile pensare che al mondo ci fossero due persone più diverse di me e Cate. Nemmeno a farlo apposta, non c’era quasi niente che ci accomunasse: lei aveva assoluta fiducia nel prossimo, io diffidavo anche della mia stessa ombra; lei brillava come un faro, io al massimo come una lucciola; lei era l’anima della festa, io la tappezzeria beige. Eppure da quel giorno nel cortile della scuola, sedute sul muretto a guardare sconsolate le nostre merende, eravamo diventate inseparabili. 
«Cosa c’è nel tuo panino?» mi aveva chiesto.
«Prosciutto…» avevo risposto afflitta, «come sempre.»
«Faresti a cambio con i miei biscotti al miglio senza zucchero?» mi aveva chiesto con la faccia scoraggiata. «Sai, li famia mamma.»
Le passai il mio panino e lei mi consegnò il suo sacchettino di carta con aria colpevole.
«Ti avverto… fanno davvero schifo!»
«Non ti preoccupare, tanto non ho fame», la rincuorai.
I suoi grandi occhi scuri si illuminarono mentre addentava il panino, felice.
«Però se mia mamma te lo chiede io non ho mai mangiato il prosciutto, okay?» mi pregò con la bocca piena. «Lei è macrobiotica e se sa che ho mangiato un animale mi fa fare la lavanda gastrica!»
Feci sì con la testa ignorando totalmente cosa fosse la macrobiotica, ma sentendomi intimamente orgogliosa di condividere un segreto con qualcuno.
Poi aprii il sacchetto, infilai dentro la mano, tirai fuori un biscotto e lo misi in bocca. Subito una pasta gommosa e insipida mi si appiccicò ai denti.
«Fanno schifo davvero!» biascicai.
Scoppiammo a ridere sputacchiando.
Quello fu il momento esatto in cui diventammo amiche.


Noi #bancarellablogger abbiamo un tratto in comune: parliamo in continuazione di cibo. E' proprio vero che questo accomuna molte amicizie!

Leggendo questo incipit ho proprio voglia di cominciare subito questo libro, voi?
Vi lascio l'appuntamento a domani sul blog di Laura, La biblioteca di Eliza che vi darà 5 motivi per leggere questo libro.
Mi raccomando, seguite tutte le tappe! 


martedì 5 settembre 2017

Recensione "Per sempre" di Cardeno C.

Buongiorno, oggi vi parlo di questo libro, un urban fantasy mm, il secondo della serie Mates.

Autore: Cardeno C.
Titolo: Per sempre
Editore: Triskell Edizioni
Data di pubblicazione: 11 agosto 2017
Pagine: 278
Serie: Mates Vol.2

Trama:
Afflitto da tutta la vita da dolori e debolezza, Ethan Abbatt è un mutaforma che non riesce a mutare. Sperando di andare incontro a una morte onorevole unendosi al suo branco durante un attacco ai vampiri, Ethan viene invece a conoscenza di due cose: che perdere sangue allenta il dolore e libera il suo lupo, e che il suo vero compagno è un vampiro di nome Miguel.
Miguel Rodriguez, un feroce e potente vampiro di quattrocento anni, percorre la strada della vita come un’ombra, senza felicità né affetti. Quando un giovane mutaforma gli dice di essere il suo vero compagno e che sono destinati a stare insieme, Miguel lo manda via. Ma Ethan è insistente, e stare con lui gli viene talmente naturale che Miguel non riesce a resistergli a lungo.
La sfida vera consiste nel cercare di sopravvivere, in modo da poter stare insieme fino alla fine dei tempi.

Recensione Risvegliami - Vol.1



Questo libro è il secondo di una serie ma potrebbe essere benissimo inteso come autoconclusivo. I protagonisti sono differenti dal precedente, Ethan è un mutaforma e Miguel un vampiro. Li abbiamo intravisti in Risvegliami ma in maniera superficiale.
E' proprio un'altra storia, ambientata in un luogo diverso anche con personaggi secondari differenti. Fa parte della serie Mates perché le caratteristiche e le regole dei mutaforma sono le medesime, ma vengono comunque ribadite anche qui.

Io ho letto Risvegliami e ho adorato l'ambientazione creata dall'autore e mi è piaciuto molto tornarci. Ero particolarmente curiosa di questo perché da sempre amo le storie con vampiri e licantropi ed è passato molto dall'ultima volta che ne ho letta una.

La particolarità qui è che si tratta di un libro m/m cioè con due uomini protagonisti, oltretutto appartenenti a società dalla mentalità molto ristretta e tradizionalista.

Mi è piaciuta molto questa storia che si è rivelata diversa da come mi aspettavo. E' molto dolce, cosa strana per queste creature paranormali e devo ammettere però che non mi ha infastidito, anzi. Sono uomini molto teneri verso il proprio amante, Miguel un po' meno verso il prossimo e decisamente sensuali.
Lui era la mia casa. Lo sapevo. Non c'era modo di fraintendere il suo odore. Né il modo in cui il mio corpo reagiva a lui. Miguel era il mio compagno. Il mio vero compagno.
Per i miei gusti è stata riservata un'attenzione eccessiva alle dinamiche di coppia, inclusa la parte più fisica, a discapito delle dinamiche esterne. Avrei preferito più azione e meno sesso ecco, ma nell'insieme non infastidisce, si lascia leggere bene.
Lo stile dell'autore è proprio scorrevole, senza accorgertene arrivi alla fine in un attimo, coinvolge e non annoia.

Una bella lettura, molto romantica e scritta bene. Una serie che continuerò a seguire.
Voto:

lunedì 4 settembre 2017

I pensierini - Agosto

Buongiorno, come di consueto vi lascio le mie letture non recensite sul blog. Questo mese sono più del solito, in vacanza mi sono concessa diverse letture leggere e non in programma.



"Pretendimi" di Geneva Lee
Ho letto questo libro spinta dalle recensioni positive ma non avevo minimamente idea della trama. Avevo bisogno di un romance che mi facesse sognare e questo si è rivelato l'ideale, infatti il protagonista maschile è proprio un principe, l'erede al trono dell'Inghilterra. Trama da favola quindi con tanto di protagonista femminile ricca sì, ma non titolata e oltretutto americana. Favola moderna però perché i gusti sessuali di Alexander sono diciamo più esigenti. Lui caratterialmente è un dominatore e tende a esserlo anche in camera da letto.
E' un libro erotico quindi le parti di sesso sono molte. Per me persino eccessive ma forse mi sto stufando un po' del genere. Questo libro ricorda molti altri simili, ma si fa leggere bene e in fretta. Lo stile dell'autrice è scorrevole e semplice, mi ha coinvolta molto. Ho apprezzato maggiormente la parte non erotica, la storia fra loro, con intrighi e sotterfugi e gli altri che mettono lo zampino. Il finale anche se era prevedibile mi ha lasciata a bocca aperta e non vedo l'ora di leggere il seguito, sono curiosissima.
Voto:


"Bastardo fino in fondo" di Penelope Ward e Vi Keeland
Questo libro è diviso in due parti: nella prima il POV di Aubrey, nella seconda quello di Chance. La prima parte è carina ma niente di che, il classico instant love con i protagonisti molto stereotipati. Lui è simpatico lei molto buona, belli, bravi ecc. Attrazione immediata che si trasforma velocemente in qualcosa di più e qualche risata. La seconda parte è un'altra cosa. L'ho proprio rivalutato e ho adorato tutto, dallo stile ai personaggi e ho amato tantissimo questa storia di seconde opportunità. Mantiene un tono leggero anche se introduce argomenti più delicati e ti fa affezionare ai personaggi, a tutti. Io credo che se l'avessi letto in lingua originale (se fossi in grado ovvio) sarebbe stato un 5 pieno, perché questo libro è veramente bello e ciò che io cerco nei romance. Ma la traduzione fa schifo e tanto. E' pieno di errori grammaticali notevoli, io di solito non presto molta attenzione ai piccoli refusi, ma in questo libro ci sono obbrobri illeggibili. E credo che molti giochi linguistici con le parole non siano stati segnalati. E' un vero peccato.
Voto:



"Destroy me" di Taheren Mafi
Sono riuscita a leggere questa novella grazie a una traduzione amatoriale (sante donne!), se mai uscirà con la Casa Editrice la comprerò all'istante, perché è Warner! Con questa novella, troppo breve per i miei gusti, conosciamo meglio questo personaggio controverso e capiamo di più determinati suoi atteggiamenti. Mi è piaciuto perché non perde comunque l'immagine che mi ero fatta di lui ma anzi la rafforza. Adoro la sua psiche e ho apprezzato molto l'evolversi della sua ossessione. E' passato un anno da quando ho letto Shatter me ma con poche righe sono di nuovo dentro questa strana atmosfera. Non vedo l'ora di proseguire la serie.
Voto:



"Black Friars. Le soglie del buio" di Virginia De Winter
Novella successiva all'epilogo della saga, con che piacere sono tornata in questo meraviglioso mondo! Sophia è finalmente in visita nella sua Altieres, ma una demone/dea/umana può non combinare nulla? Figuriamoci, infatti lei, per far crollare le resistenze di Gabriel, invoca il Signore delle Soglie, ma si dimentica un piccolo particolare e allora...
Come sempre siamo accompagnati dalla scrittura elegante e poetica dell'autrice che ci descrive la capitale Meridionale in maniera tanto perfetta da avere l'impressione di passeggiare insieme a loro. E' solo troppo troppo troppo breve. Spero davvero di leggere altre novelle o spin-off, di materiale ce ne sarebbe molto.
Voto:




"Ti amo ma niente di serio" di Anna Chiatto


Questo libro fa ridere, ma solo dopo un po'. L'inizio per me è stato faticoso, l'ironia che contraddistingue la protagonista, Emma, mi è sembrata forzata, come se volesse divertire a tutti i costi. Ho trovato esagerate diverse cose, poi però sono entrata meglio nel contesto e mi sono proprio divertita. Emma è simpatica e con carattere, ho imparato ad apprezzarla. Tutti i personaggi sono un pochino stereotipati ma nell'insieme ci sta bene. Ho amato Simone, tanto.
Mi sono fatta trasportare molto dalla storia d'amore, un po' diversa dal solito.
L'autrice scrive molto bene, ho adorato e tanto il suo stile. Dalla premessa si capisce che c'è molta sua esperienza personale e la cosa traspare, tanto.
E' una lettura leggera e divertente, ottima per staccare la spina. Dopo l'inizio un pochino faticoso, si legge con piacere.
PS Anna Chiatto ho molte cose in comune con te!
Voto:



"Baciami ancora una volta" di Whitney G.
Ho comprato questo libro perché l’autrice con la sua precedente trilogia mi era piaciuta, adoro il suo stile. Secondo me in questo libro è migliorata, cresciuta.
Ho adorato questa storia, tantissimo. Decisamente diversa dal solito, strana e particolare, così come la sua struttura. Salti temporali, post di blog, racconti del passato e una trama che pian piano si dipana.
Ho amato tantissimo Gillian e Jake anche se a volte li avrei presi a sberle, entrambi. Due creature imperfette e tormentate che insieme si compensano, non senza turbolenze. 
La particolarità del mondo dei viaggi aerei l’ho adorata. E’ il punto da cui parte tutto ed è originale.
Ho adorato il finale, il modo in cui completa tutto e spiega le parti precedenti, anche la struttura del libro. Mi è proprio piaciuto.
Ho letto anche la novella successiva, l’epilogo (La notte più bella della mia vita). Mi ha fatto piacere.
E’ una storia diversa dal solito, che coinvolge molto. Lo stile è fluido e allegro. C’è ironia, cosa che apprezzo sempre. Insomma la lettura ideale per staccare un po’.
Voto:



"Vado, sbaglio e torno" di Jana Aston
Ho scelto di leggere questo libro dopo aver letto una critica negativa, relativa al linguaggio scurrile e ai toni sopra le righe. Avevo bisogno di un libro divertente e che mi facesse evadere, anche qualcosa di assurdo e così l’ho iniziato. E’ vero, i dialoghi sono decisamente colorati ma nel contesto non stonano, anzi.
Ho adorato questo libro. E’ proprio quello che mi aspettavo, una storia d’amore divertente e simpatica, per certi versi assurda ma che fa staccare la spina.
E’ scritto in prima persona dal punto di vista di Sophie con l’epilogo da quello di Luke. Permette di entrare in sintonia con la protagonista e lascia un alone di mistero sul bel ginecologo, che fa venire voglia di leggere per sapere come andrà a finire.
E’ un romance, forse prevedibile, sicuramente divertente. Io l’ho letto in un giorno, è veloce. Credo che il prossimo libro sia sull’amica di Sophie, Everly e io non vedo l’ora di leggerlo. Preparata al fatto che sarà ancora più colorito.
Voto:



"Ogni giorno ha il suo male" di Antonio Fusco
Amarezza. Tanta amarezza e risentimento. Ecco quello che traspare da questa lettura. Ho faticato tantissimo a leggere questo libro proprio per questo. Ogni frase è un macigno, un'accusa al sistema e al mondo della polizia. Il Commissario Casabona non mi è piaciuto per niente, pieno di risentimento e dall'etica ineccepibile, guarda tutti dall'alto. Si porta anche lui le sue colpe e quando lo fa si piange addosso. Insomma ha tutte le caratteristiche che io sopporto poco. Il buonismo di questo libro, unito alla cappa di tristezza e ineluttabilità mi ha lasciato un ricordo negativo di questo libro.
Peccato, perché la parte investigativa è anche interessante e l'inizio spiazza subito.
E' proprio lo stile dell'autore che non fa per me, è piatto e senza trasporto, se non nell'elogio dell'infallibile Commissario e nella critica alla società.
Si vede che l'autore sa di cosa parla, sembra raccontare la propria (triste) esperienza. 
Il libro è corto e i capitoli brevi, ma non è proprio il genere che fa per me, infatti ho impiegato molto a terminarlo e sono stata tentata più volte di abbandonarlo.
Voto:


"La rosa del califfo" di Renée Ahdieh
Avevo persino timore a leggere questo seguito perché il primo della serie mi era piaciuto veramente tanto. L'ho comprato appena uscito ma ho aspettato le vacanze per cominciarlo e me lo sono goduto. Ho ritrovato Khalid e Shazi e tutti i vari personaggi secondari. Ho amato moltissimo pure questo, degna conclusione del primo. Ci sono colpi di scena che colpiscono al cuore e momenti in cui mi sono sciolta. C'è di nuovo tanto sentimento e valori importanti. Il pizzico di magia rende il tutto più completo. Però per me il punto di forza sono i personaggi, meravigliosamente imperfetti.
Insomma un retelling particolare, adatto a chi ama le storie un po' diverse dalle solite. Ho lasciato il cuore nel deserto e sicuramente seguirò l'autrice, capace di grande narrazione e grande trasporto.
Voto:


"Maledetta bellissima passione" di Kendall Ryan
La prima parola che mi viene in mente per spiegare questo libro è veloce. E’ tutto molto immediato, sia l’attrazione tra i due che l’evolversi del loro rapporto. E poi è veramente breve. Avrei preferito qualche riga in più, qualche interazione fra i due che si vedono, si piacciono e si innamorano all’istante. E’ un peccato perché sarebbero stati due bei personaggi che così invece diventano banali.
Lo stile dell’autrice mi piace, è scorrevole e miscela bene le parti più romantiche a quelle più sensuali. Però qui la storia non regge bene, è davvero tutto troppo veloce.
Rimane un fratello ancora da conoscere meglio, spero saprà conquistarmi meglio.
Voto:


"Un uomo pericoloso" di Miss Black
Adoro i libri di questa autrice, ogni tanto ne sento proprio la necessità per staccare ed estraniarmi. La sua caratteristica principale che apprezzo di più è la caratterizzazione dei personaggi. Sono sempre imperfetti e anche qui non è diverso. Dane è cattivo, è un malavitoso ma alla fine provi addirittura tenerezza per lui. Le protagoniste femminili di solito le adoro tutte, cosa non facile normalmente, e anche Cassy non fa differenza. Ho adorato la loro storia e pure la trama che si sviluppa, anche se protagonista principale qui è l'ambientazione, St.Martin.
E' molto erotico, come sempre, tanto, quindi forse non adatto a tutti. Molto anticonformista 
Voto:


"Per me esisti solo tu" di Jessica Clare

Questa autrice mi piace proprio tanto. Il suo stile è quello che preferisco per i romance, allegro e scorrevole. Riesce sempre a strapparmi un sorriso, anche in questo caso nonostante il racconto sia molto breve.
Hunter e Gretchen mi sono piaciuti tanto, i loro caratteri si compensano ed è stato bello ritrovarli.
Ma la parte che ho più apprezzato è stata quella di Daphne, sorella della sposa e in via di guarigione. Secondo me è stato bello riservarle una storia sua, l’ho inteso proprio come chiusura di un ciclo.
Se volete una bella serie romance, che fa sognare e sorridere, questa fa per voi. Ho apprezzato anche questo racconto che, seppur breve, fa provare emozioni.
Voto:



"La doppia vita di Amy Bensen. Bugie e tradimenti" di Lisa Renée Jones
Questo è il terzo libro di questa serie. Durante la lettura ho dovuto ripetermelo più volte perché quasi uguale al primo.
E’ stato troppo troppo ripetitivo. E poi non è cambiato niente rispetto alla storia della sorella, sembrava proprio di rileggere il suo libro con altri nomi.
Per fortuna la seconda parte del libro è più dinamica ma io già non sopportavo più i protagonisti e l’improvvisa scelta e le scelte che ne sono derivate le ho trovate incoerenti.
La storia però è abbastanza prevedibile, non aggiunge niente a quella già letta di Amy.
Avrei preferito molto di più per Chad un racconto dei sei anni in cui è stato nascosto, oppure prima che accadesse tutto.
Voto:


"Il gioco delle tre carte" di Marco Malvaldi
Con questo secondo libro si torna a Pineta dentro il BarLume, ritrovando per fortuna i nostri quattro tremendi vecchietti e Massimo, il barrista. E siamo di nuovo di fronte a un delitto, come dice Massimo manco La signora in giallo.
Ho ritrovato la penna di un autore che mi piace moltissimo soprattutto per l'ironia. E' costante in questo, dall'inizio alla fine e mi ha fatta sorridere moltissimo. L'ho letto al momento giusto, ne avevo proprio bisogno, ma per me è stato veramente un toccasana. Rispetto al primo libro di questa serie ho patito meno la questione della forma dialettale, anche se sempre molto presente. Forse mi sto abituando. Comunque adoro il modo di scrivere di Malvaldi.
Il giallo da risolvere è di nuovo particolare e ancora una volta non ci ero arrivata. La particolarità secondo me è nei riferimenti matematici e l'autore non lesina stoccate alla ricerca e ai dottorati in Italia. Credo parli per esperienza personale, di sicuro si nota la competenza in materia.
Adoro i vecchietti, sono un contorno simpatico, ma per me il protagonista rimane Massimo e direi per fortuna. Il suo imperfettissimo carattere mi ha conquistata, lo adoro.
Questa può definirsi una lettura d'evasione, per me è stato così, sicuramente di alta qualità.
Voto:



Ne avete letto qualcuno?