sabato 5 maggio 2018

Cosa vuoi che ti dica #15

Ciao a tutti, puntuale oggi la rubrica nata in collaborazione con Dolci Le mie ossessioni librose, Chicca Librintavola e Erica Libri al caffè.


La rubrica avrà cadenza bisettimanale e vi verrà consigliato un libro dell'argomento scelto da voi tramite sondaggio, qui a destra sul blog e in pagina facebook.

L'argomento che ha vinto il sondaggio è:


Libro acquistato e mai letto

Quanto spazio ho? Perché io ho un problema sono compulsiva, il mio bisogno di avere il libro non è collegato alla velocità di lettura (e neanche allo spazio disponibile in casa) e compro molto. Troppo. Ho pile e pile di libri da leggere, tra cui questo:

Autore: John Niven
Titolo: A volte ritorno
Editore: Einaudi
Data di pubblicazione: 12 gennaio 2015
Pagine: 388

Trama:
Dopo una settimana di vacanza che sarebbero cinque secoli di tempo terrestre, Dio torna in ufficio, ancora col cappello di paglia e la camicia a quadri. Era andato in vacanza, a pescare, in pieno Rinascimento, quando i terrestri scoprivano un continente alla settimana, e sembrava andasse tutto a gonfie vele. Al suo ritorno però, il quadro che gli fanno i suoi ha del catastrofico: il pianeta ridotto a un immondezzaio, genocidi come se piovesse, preti che molestano i bambini...
Dio non è solo ultradepresso. Anche molto incazzato. L'unica soluzione, pensa, è rispedire sulla Terra quello strafatto di suo figlio.
- Sei sicuro sia una buona idea? - gli chiede Gesú. - Non ti ricordi cosa è successo l'altra volta? - Ma Dio è irremovibile. Cosí Gesú Cristo piomba a New York, tra sballoni e drop out di ogni tipo. E cerca, come può, di dare una mano agli sfigati della terra. Il ragazzo non sa fare niente, eccetto suonare la chitarra. E riesce a finire in un programma di talenti alla tv. Un gran bel modo per fare arrivare il suo messaggio a un sacco di gente. Ma, come già in passato, anche oggi chi sta dalla parte dei marginali non è propriamente ben visto dalle autorità.


Ho comprato questo libro dopo aver letto qualche commento positivo (che ora neanche ricordo più) senza conoscere minimamente l'autore, così, sulla fiducia. Tra l'altro mi ispira un sacco e mi riprometto sempre di leggerlo. Prima o poi ce la farò credici

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Nel frattempo però passate anche a vedere cosa hanno scelto le mie socie: ChiccaDolci e ManuelaErica


Nuovo sondaggio:


Avete tempo per votare fino al 15 maggio, appuntamento per il prossimo post al 19 maggio.

Per votare potete anche solo andando sulla pagina facebook dei vari blog (la miaDolciChiccaErica) e lasciare la preferenza con una reazione, oppure passare dai sondaggi sui blog (da me lo trovate subito in alto a destra).

Conoscete questo libro?
Ora ditemi un titolo, il primo che vi viene in mente, che avete lì da un po' che vi guarda dalla libreria.




12 commenti:

  1. oh ma che libro interessante! non ne avevo mai sentito parlare ma segno!

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    1. Segna, compra e magari leggi! Io ce la farò prima o poi

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  2. Abbiamo la stessa malattia. Io l'ho letto questo libro, molto carino

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    1. Malattia comune mi sa. Spero di leggerlo presto

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  3. Urla nel silenzio di Angela Marsons. L'ho comprato da poco decisa a leggere in thriller... è ancora lì... intonso. Non so perché...

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    1. so io perché, non abbiamo tempooooooooooooooooo
      PS Io quello l'ho letto e mi è piaciuto

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  4. Ho in attesa da un mesetto Come tessere di un domino di Zigmunds Skujiņš (... figurati a pronunciarlo XD), una saga familiare ambientata in Lettonia.
    L'ho acquistato perché la trama ricorda Cent'anni di solitudine (personaggi assurdi etc.), e anche perché diciamocelo, quanti libri ci arrivano da lassù?

    Mi guarda fra i libri presi in prestito... ma penso che di qui a breve lo inizierò.

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    1. ora sono veramente curiosa, la storia della Lettonia da sempre mi incuriosisce ed è vero, è difficile trovarne ambientati lì. Grazie

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  5. questo lo salto, non mi incuriosisce

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    1. Niente firma col sangue? Sicura sicura?

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  6. Il labirinto degli spiriti di Zafon. Prima o poi dovrò decidermi ad iniziarlo

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    1. cof cof io non amo Zafon, per nulla. *va a nascondersi*

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