mercoledì 25 febbraio 2026

Recensione "Cinque lame spezzate" di Mai Corland

Il libro:
Autrice: Mai Corland
Titolo: Cinque lame spezzate
Editore: Salani
Data di pubblicazione: 28 gennaio 2025
Pagine: 420
Serie: Le lame spezzate Vol.1

Trama:
CINQUE ASSASSINI SENZA SCRUPOLI. CINQUE MOTIVI PER TRADIRE. METTETE IN DUBBIO OGNI VOSTRA CERTEZZA.

Il re dello Yusan deve morire. I cinque criminali più abili del regno sono stati convocati in gran segreto per lavorare insieme a un unico obiettivo: uccidere Joon, l’immortale dio re. In fondo, Joon se l’è cercata. Sotto il suo comando, i nobili prosperano mentre i poveri e gli innocenti vengono imprigionati, torturati… o peggio, venduti. Tutte e cinque le lame assoldate per l’incarico sono ora sulle sue tracce. Tutte e cinque, hanno provato sulla loro pelle le ingiustizie nate dal governo dell’attuale re. Lo sanno bene il picchiatore in cerca di espiazione, la vergine velenosa dal bacio letale che sogna la libertà, e persino il principe ereditario, bandito dal regno per l’atrocità dei suoi crimini. Nessuno può resistere al dolce richiamo della vendetta. Solo insieme possono escogitare piani di omicidio per detronizzare il sovrano con l’inganno. Ma per questi cinque assassini, e per i segreti che custodiscono, formare un’alleanza non basta. Per sopravvivere, devono imparare a fidarsi gli uni degli altri; anche se, alla fine, solo uno potrà avere la corona.



Questo libro è un fantasy con l’ambientazione ispirata ai miti della Corea, l’autrice è americana di origini coreane e ha voluto riportare nel suo scritto ciò che rappresenta, inventandosi un mondo complesso con regole precise. Devo dire che le è riuscito bene, la cartina iniziale inoltre aiuta molto.

Non è un libro semplice, in quanto i POV sono 6, come i protagonisti. L’autrice però è riuscita a rendere bene ogni pov e, dopo uno spaesamento minimo iniziale, sono riuscita a inquadrare tutti bene.

Ogni personaggio ha un suo passato, che lo lega alla vendetta, che viene svelato pian piano e che spesso lascia basiti. Quindi a livello di struttura, subito il lettore non è consapevole di tutto, come d’altronde i personaggi riguardo agli altri.

Secondo me il punto di forza maggiore sta proprio qui: gli intrighi e gli intrecci. L’autrice mantiene alta la suspense e i colpi di scena non mancano. Ho apprezzato inoltre le varie macchinazioni e il fatto che ogni particolare abbia un perché e che le varie storie siano intrecciate fra loro. Per essere poi un primo libro è fatto molto bene e ho adorato scoprire le cose, provare a indovinarle (ci ho preso su qualcosa, molto mi ha lasciata stupita).

Tra i personaggi ho avuto un debole per Euyn, mentre pur empatizzando per lei, non mi è stata simpatica Sora, ma nell’insieme tutto funziona.

È un libro crudo, con diverse parti non adatte a persone sensibili e affronta diversi temi cari al fantasy, quali la lotta di classe e la ribellione, e altri più moderni, come la questione di genere, mischiando uno stile moderno a un’ambientazione di stampo classico e risultando pure scorrevole.

Promosso quindi, anche se due cose mi hanno lasciata un po’ perplessa. C’è una specie di gioco delle coppie, troppo repentino e per me evitabile, almeno in parte. Con una storia così cruenta e macchinosa, soprattutto in questo primo libro, avrei preferito meno romance.

Seconda cosa, come mai le lame sono 5 e i pov 6? Mi ha un po’ ingannata questo, continuavo a cercare chi fosse “l’intruso”.

Detto questo però, soprattutto per come finisce (un colpo di scena pazzesco), non vedo l’ora di leggere il seguito.
 Voto: 4*

Voi l'avete letto?
 Vi ho incuriosito?

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