sabato 28 febbraio 2026

Recensione di Ludovica - Tu leggi? Io scelgo! - "Morire ti fa bella" di Stefania Crepaldi

Buongiorno lettori, oggi tocca a Ludovica, per questa rubrica che amo molto, nata dall'idea di Rosaria e ora gestita da me e Chicca. Se vi facesse piacere partecipare fatemi un fischio.


La rubrica, a cadenza mensile, consiste nel leggere un libro recensito da un altro blog partecipante. 

Questa volta ha scelto tra le recensioni di Chicca e ha scelto questo titolo.
Il libro:
Autrice: Stefania Crepaldi
Titolo: Morire ti fa bella
Editore: Salani
Data di pubblicazione: 13 giugno 2023
Pagine: 272

Trama:
Truccatrice impresa funebre e investigatrice per caso.

Esiste il lavoro dei sogni, e poi esiste il lavoro che il destino decide per te. Fortunata vorrebbe fare la pasticciera e, quando può, si rifugia nel laboratorio di Mario, un amico che le insegna l’arte dei dolci. Suo padre Emilio, però, è il titolare di un’agenzia di pompe funebri, e per mandarla avanti ha bisogno di lei, del suo talento nella preparazione dei defunti. Sempre a contatto con la morte, di cui si prende cura nel migliore dei modi, Fortunata insegue la vita e non chiede altro che essere libera di scegliere il proprio futuro. Ma cosa succede quando il destino si mette di traverso? Il rampollo di una dinastia di gioiellieri precipita da un palazzo veneziano. Un suicidio, o forse un tragico incidente. Il colonnello della guardia di finanza Dante Braghin ha più di un dubbio e chiede a Fortunata di esaminare il cadavere: il suo occhio sa notare dettagli che potrebbero sfuggire anche al miglior anatomopatologo. Suo malgrado, la ragazza verrà così coinvolta in un’indagine pericolosa, quando l’unica cosa che vorrebbe è creare torte e portare dolcezza nella vita delle persone. Sullo sfondo suggestivo della laguna di Chioggia e delle calli affollate di Venezia, Stefania Crepaldi costruisce una storia di straordinaria freschezza, che unisce i toni del giallo a quelli del black humour, dando vita a una serie di personaggi difficili da dimenticare.


È stato piacevole ritrovare la nostra Fortunata, che più cerca di imporre i suoi sogni ed allontanarsi dai doveri familiari e più, invece, viene spinta a tornare sui suoi passi e procrastinare la realizzazione delle sue attitudini. Secondo libro che, a parte qualche breve riferimento al precedente, ci trasporta in un’avventura completamente scollegata dalla prima. Ecco, se posso fare un piccolo appunto alla narrazione, a causa della mia memoria, che diventa sempre più labile, avrei avuto bisogno di un piccolo riepilogo, anche solo a grandi linee, di eventi e personaggi principali. Ad esempio mi c’è voluto un po’ per ricordare che fosse questo Vito, di cui si parla tanto, ma effettivamente si vede poco e niente.
La storia scorre molto velocemente, tra affascinanti architetture veneziane e bei tramonti sul mare di Chioggia, all’interno di case nobiliari, in cui un funerale diventa non solo teatro di misfatti, ma anche la copertura di un probabile, o improbabile, o omicidio. Premettendo che io legga pochissimi gialli, sempre per tornare al discorso che la mia poca memoria perde pezzi durante la lettura e quindi non potrà mai essere il genere da me prediletto, quello della Crepaldi mi è sembrato di facile risoluzione anche ad una poco avvezza come me. 
La cosa mi è dispiaciuta? A dire il vero no.
La scrittura dell’autrice basta a tenere incollato il lettore, perché dove forse manca un po’ di dinamismo, compensa con una descrizione del personaggio principale, Fortunata, molto approfondita e che serve proprio a mantenere viva l’attenzione!
Forse non ricordavo bene chi fosse Vito, ma spero vivamente che Andrea, un personaggio nuovo molto interessante, dal passato travagliato, tutto da scoprire, che ha accompagnato Fortunata nelle indagini, con il quale ha istaurato un’amicizia vera, continui a far parte della vita di questa ragazza, che a tratti mi fa tenerezza e a tratti rabbia. Vorrei che riuscisse a staccarsi di più dagli obblighi del lavoro familiare, la tanatoesteta, che le riesce comunque molto bene, ma che non la fa appassionare come invece riesce a fare la pasticceria, per dedicarsi davvero totalmente alle sue aspirazioni.
Aspetto con ansia il prossimo capitolo di una serie che mi sta piacendo molto!
Voto: 3.5*
Le altre recensioni
Grazie Chicca per la grafica

Nessun commento:

Posta un commento