giovedì 16 febbraio 2017

Recensione "Innamorata di uno sconosciuto" di Gail McHugh

Autrice: Gail McHugh
Titolo: Innamorata di uno sconosciuto
Editore: Newton Compton Editoro
Data di pubblicazione: 24 gennaio 2017
Pagine: 471
Serie: Amber Series Vol.1

Trama:
Loro due sono la tempesta che non ho sentito arrivare, sono il fuoco e l’acqua, il giorno e la notte. Sono diventati la mia dipendenza e non ho intenzione di oppormi».
Amber Moretti non se la passa troppo bene. Si sente sola e ha il cuore a pezzi. Ma appena mette piede nella mensa del campus universitario le cose cambiano. Basta un attimo, uno sguardo. Solo che gli uomini sono due, non uno. Brock Cunningham e Ryder Ashcroft sono all’apparenza l’uno l’opposto dell’altro. Brock è tenero, sensibile, sa sempre cosa dire, è il classico “bravo ragazzo”; Ryder è più rude, misterioso. Come ci si può innamorare di entrambi? Amber non credeva fosse possibile, ma decide di non opporsi, di lasciarsi andare. Almeno fino a quando un evento inaspettato non rivoluzionerà le vite di tutti e tre…


Avevo voglia di leggere un libro erotico, era un po' che non lo facevo e quando ho visto il nome dell'autrice ho subito pensato: mio! Avevo infatti letto il precedente lavoro suo e mi ero trovata bene con il suo stile. Non ho neanche visto la sinossi e, come capita spesso con questi libri, ho cercato di non guardare la cover (che di nuovo non ha nulla a che fare con il libro).
Sono partita quindi con le migliori intenzioni e senza neanche sapere che questo libro parla di un triangolo.

L'idea alla base del libro mi è piaciuta. Abbiamo Amber che è una ragazza dal passato difficile, che ha assistito a un avvenimento drammatico che le ha cambiato la vita, che è stata sballottata tra famiglie affidatarie che non l'hanno aiutata, che usa il sesso per non pensare ai suoi problemi.
Continuo a disconnettermi, autodistruggendomi con un uomo dopo l’altro, usando il sesso come disintossicazione cerebrale. Il sesso mi fa e mi farà sempre ritrovare il controllo, è un rifugio nascosto che mi tiene in salute, lontana dal cancro che ammorberà per tutta la vita i margini oscuri e sfilacciati dei miei pensieri.
Nella nuova scuola conosce nello stesso momento sia Ryder che Brock, due atleti bellissimi, bravissimi, super apprezzati da tutti e a cui tutte sbavano dietro. Ovviamente fisicamente sono diversi, Ryder è pieno di piercing e tatuaggi e ha l'aria pericolosa, Brock sembra il ragazzo della porta accanto. I protagonisti quindi sono stereotipati, ma la cosa non mi ha infastidita, un po' me l'aspettavo. Quello che non ho sopportato è stato l'istant love. Entrambi i ragazzi, che hanno la fama di essere playboy, all'istante capiscono che è la donna della loro vita. Ma perché? Al primo sguardo? Ma davvero? E anche lei, che non crede all'amore per tutti i suoi motivi, immediatamente perde la testa per tutti e due. Così, da subito. Questo libro è corposo, lungo, pieno di descrizioni anche ridondanti, non capisco perché quindi l'autrice ha dovuto far scattare l'amore immediato senza spenderci troppe parole.
Sono stato con molte ragazze, troppe per contarle, ma con Amber è diverso. Lei, in qualche modo, riempie il cratere che ho dentro al cuore, dandomi una ragione per svegliarmi ogni mattina, per andare avanti.
Comunque il libro procede bene, anche se appunto troppe volte ripete le paturnie di tutti. Messaggio per l'autrice: ciccetta, hai scritto un libro molto sensuale, che parla di un ménage, con i tre protagonisti che sono un concentrato di sessualità e poi ti vergogni? Chiedi scusa ogni tre per due per questo? E' un controsenso, a mio avviso, fa sembrare sporco tutto l'insieme. Non che io nella vita reale sappia qualcosa di questo, ma nei libri di questo genere troppe giustificazioni e ripensamenti stonano.
Il tempo – un ladro di decisioni – mi ha impedito di ammettere che questo momento era destinato a succedere. Malgrado il miscuglio di paura ed eccitazione che ho nel petto, mentre Brock e Ryder mi fissano con occhi famelici, ogni ferita che volevo guarisse si riapre
Ma nell'insieme sarebbe stato un libro carino, non eccezionale ma decisamente godibile. Solo che a un certo punto l'autrice ha deciso di inserire una parte più d'azione. Di colpo mi sono ritrovata di fronte ad azioni violente, droga, minacce e altro ancora. Mi sembrava una caricatura dei film sulla mafia, era tutto troppo esagerato.

Un'altra cosa che non mi è piaciuta è il fatto che tutti i personaggi siano sboccati. Le parolacce non mi danno fastidio, a volte mi fanno anche ridere, ma in questo caso è stato eccessivo e senza motivo. Si può rendere l'idea anche senza trasformare dei ragazzi del college in scaricatori di porto.

E poi la droga. Qui la consumano con la stessa costanza mia per il caffè. L'idea dei bravi ragazzi che nascondono qualcosa poteva essere espressa in maniera diversa.
«Il pensiero di te stretta fra noi due mi eccita da impazzire».
Nonostante tutti questi difetti però non vedo l'ora di leggere il seguito. Sarà anche perché il finale cliffhanger fa venire voglia di urlare. Non lascia solo in sospeso, molto di più, spero di non aspettare troppo.



6 commenti:

  1. Tu mi hai rovinato l'idea che io avevo di questo libro. Io sapevo che era un menage perché avevo letto una recensione un paio di anni fa. Però cacchio assomiglia a La nostra storia segreta, sbaglio? Dimmi che sto sbagliando? Nonostante tutto voglio leggerlo, mi hai messo curiosità, anche se volevo già farlo. Oh tu mi mandi nel pallone!

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    1. sai che ho pensato invece a Il frutto proibito? Gli somiglia solo per le mille fisime che si fanno, in questo c'è un ménage ed è più sanguigno. Ecco la nostra storia segreta è anche irruente ma questo è un'altra cosa ancora

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    2. Ohi ohi non so se è peggio Il frutto proibito o La nostra storia segreta ;D

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  2. Verità verità? Ok. Verità. Io non amo libri di questo genere. Di solito li evito perchè mi è capitato di leggerne di banali, banalissimi. Dopo aver letto Histoire d'O - che pure trovo poco condivisibile sotto diversi aspetti, tutto il resto è noia. Sono eccessiva? Bho.. forse. Scritto superbamente, molti autori moderni che si approcciano al genere erotico dovrebbero rispolverarlo ogni tanto, secondo me.

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    1. Ciao Stefania, secondo me è normale questo, i gusti sono diversi. A me questo genere piace e, come spesso mi capita, i "classici" li trovo più ostici. Però questo libro non mi rimarrà così in mente a lungo, ecco

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