martedì 25 febbraio 2025

4 blogger per un autore - Rebecca Yarros

Torna questa rubrica, a cui tengo molto anche per la splendida collaborazione con alcune blogger che ormai conosco da diverso tempo e che stimo molto, Baba del blog Desperate Bookwife (che per qualche volta non potrà esserci), Ombretta del blog Ombre di Carta e Chicca del blog Librintavola (la quinta ci ha abbandonate). Da oggi si unisce a noi Alessia del blog My fantasy books world

Appuntamento bimestrale in cui noi 4 blogger leggeremo un romanzo di un autore o autrice scelto di comune accordo di cui abbiamo voglia di approfondire la conoscenza oppure di scoprirlo.
 
Per questo appuntamento il nome scelto è: Rebecca Yarros.
 
Ho scelto questo (che in realtà abbiamo letto insieme nel GDL):
Autrice: Rebecca Yarros
Titolo: Onyx Storm
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 21 gennaio 2025
Pagine: 640
Serie: Fouth Wing #3

Trama:
Dopo aver trascorso quasi diciotto mesi nell’accademia militare di Basgiath, Violet Sorrengail sa che non c’è più tempo per le lezioni. O per l’incertezza. La guerra è davvero iniziata e, con i nemici in avvicinamento e ormai infiltrati all’interno dei loro ranghi, è impossibile sapere di chi fidarsi. Violet dovrà spingersi oltre le deboli difese di Aretia alla ricerca di alleati che possano schierarsi al fianco di Navarra. Il viaggio metterà a dura prova il suo spirito, la sua fortuna e la sua forza, ma è disposta a fare qualsiasi cosa per salvare ciò che ama – i suoi draghi, la sua famiglia, la casa che hanno ricostruito e lui. Anche se questo significa custodire un segreto così importante che potrebbe distruggere tutto. C’è bisogno di un esercito. Di Potere. Di Magia. E di una cosa che solo Violet è in grado di scovare… la verità. Ma una tempesta si sta preparando all’orizzonte e non tutti riusciranno a sopravvivere alla sua collera. In contemporanea mondiale il terzo attesissimo capitolo della saga Fourth Wing.





Aspettavo questo libro con trepidazione, fin dal momento in cui ho finito il precedente e la mia mascella ha toccato il pavimento. Forse proprio per le tante aspettative la delusione è stata più cocente, ma questo libro non mi ha convinta, anzi mi ha proprio delusa.

Rebecca Yarros sa incantare il lettore, lo tiene sul pezzo, le tante pagine dei suoi libri non sono per nulla pesanti e molto scorrevoli, però non è assolutamente una scrittrice seriale, almeno per me.

Vero è che io leggo tanti libri, che ho una memoria standard e non eccezionale, che ho difficoltà con i nomi, ma all’inizio di questo libro sono rimasta veramente spiazzata. La Yarros parte in quarta, come se avessimo finito il precedente un’ora prima e non un anno (e diversi libri) prima. Non fa riferimenti, non aiuta il lettore in nessun modo, dà per scontato che ogni piccolo particolare sia marchiato a fuoco nella nostra mente, compresi eventuali soprannomi. Non è così e se non fosse stato per le compagne del gruppo di lettura con cui seguo questa serie, sarei stata in seria difficoltà a ricomporre i vari pezzi.

Altro punto secondo me che non ha funzionato a dovere è la gestione delle varie componenti: questo libro si concentra quasi esclusivamente sul romance, facendo un passo indietro su tutto quanto costruito in precedenza (vien da chiedersi se si sia voluto allungare un po’ il brodo per non accontentarsi di una trilogia). Troppe troppe troppe pagine di paturnie di Xander, tante altre di Violet, per non parlare di quelle comuni. Inoltre è in atto il Gioco delle coppie, sembra che non possano esistere i personaggi se non con qualche flirt. Ma gli intrighi politici? Appena accennati e liquidati in pochi pezzi. Battaglie? A parte quella finale non pervenute o con poco senso. Fantasy? Ci sono i draghi e i sigilli, stop. Non viene elaborato molto a parte appunto le pippe mentali di Xander, c’è qualche riferimento al passato ma poca roba e mal spiegata.

Parliamo poi del finale: per me un’altra delusione. In pochissime pagine succedono un sacco di cose, ma campate lì con una confusione che mi ha ricordato i compiti fatti male alle elementari in cui mia madre mi strappava la pagina per farmelo rifare (che era un po’ la voglia che ho avuto io leggendo). Una tale confusione, non si capisce il perché della dipartita o del ritorno di alcuni personaggi, cosa capita, perché capita, cosa è successo proprio. Ti snocciola fatti che devi prendere per buoni e stop, ma in un volume così consistente, in cui ci si prende il tempo di analizzare qualunque sentimento, non lo accetto.

Strutturalmente quindi per me bocciato, libro riempitivo per aggiungere numeri, con l’aggiunta di personaggi non necessari e la carenza di spiegazioni su altri. La Yarros scrive bene, ma stavolta a me non è bastato.
Voto: 2.5*


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2 commenti:

  1. Recensione impeccabile, checché se ne dica questo libro ha un' impostazione sbagliata in tutti i sensi. Io ho patito tantissimo anche l'assenza di mappe che indicassero le isole visitate. Insomma troppe mancanze per un libro così lungo

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  2. Concordo sulla grande confusione, nel finale poi non si capisce nulla, ok che è un libro di mezzo, ma qualche spiegazione era dovuta!

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