mercoledì 4 marzo 2026

Recensione "Unique world" di Laura Randazzo

Ringrazio l'autrice per la copia digitale 

Il libro:
Autrice: Laura Randazzo
Titolo: Unique world
Editore: Self
Data di pubblicazione: 18 gennaio 2026
Pagine: 212

Trama:
Un furto scuote l’equilibrio di una città dove magia e realtà convivono ogni giorno. Per risolvere il caso, il detective Li Zeyang chiede aiuto a Lu Shen, uno stregone potente e schivo. La loro collaborazione nasce in modo naturale, nutrita dal rispetto e la curiosità reciproci. Il legame che ne deriva, invece, li coglie impreparati. Tra indagini, magia e silenzi che parlano più delle parole, scoprono che proteggere l’altro diventa un istinto più forte dell’autoconservazione. Perchè in un mondo dove la magia è ovunque il rischio più grande non è perdere il controllo, ma permettere a qualcuno di entrare nella propria vita.
n MM urban fantasy romance fra mistero, azione e un legame che cresce lento, intenso e inevitabile.




Questo libro è un urban fantasy ad ambientazione orientale con una storia mm, molto delicata, e anche una componente mistery, in quanto è presente un’indagine da risolvere.
I protagonisti sono il detective Li Zeyang e lo stregone Lu Shen, che per tutta una serie di circostanze si trovano a gravitare uno nello spazio dell’altro, un po’ per caso, un po’ volutamente. Dopo un’immediata stima, nasce qualcosa di più che reciproca voglia di collaborare, poi si trasforma in un sentimento più intimo.

Uno slow burn che sfocia in qualcosa di delicato, lontano dallo spicy, dove il rispetto e la fiducia reciproca sono la forza maggiore.

Mi è piaciuto questo libro, che ho letto molto velocemente. La componente fantasy forse non è così ben dettagliata all’inizio, ma comunque si capisce, e poi qualche spiegazione viene data. Forse io avrei gradito una descrizione più dettagliata, sia del contesto magico che dei vari tipi di magia, ma nell’insieme comunque funziona.

La storia d’amore è dolce e delicata, adatta secondo me all’ambientazione orientale. Mi è piaciuta, non ho provato quel trasporto totale, ma comunque sono stata coinvolta sempre.

Avrei apprezzato anche un maggior approfondimento sul passato dei protagonisti, di cui si sa ciò che è necessario per la giustificazione di alcune scelte e di alcuni personaggi secondari, ma questa mancanza ha sicuramente avvantaggiato la scorrevolezza del libro, che si legge da solo.

Lo stile è curato e preciso, come ricordavo che fosse dai precedenti lavori di questa autrice.

Ho apprezzato inoltre la tematica sull’inutilità della guerra, sulla sua condanna soprattutto quando è mascherata da necessità di pace. Molto attuale.

Il libro è autoconclusivo, non mi dispiacerebbe però qualche altra storia con la medesima ambientazione.
Voto: 4*
Conoscete questa autrice? Vi ho incuriosito?

Nessun commento:

Posta un commento