mercoledì 27 febbraio 2019

Recensione "Ray of Darkness" di Paola Gianinetto

Autrice: Paola Gianinetto
Titolo: Ray of Darkness
Editore: Emma Books
Data di pubblicazione: 13 febbraio 2019
Pagine: 324

Trama:
Saprà il guerriero invincibile conquistare un cuore che trema?
Mar dei Caraibi, inizio XVIII secolo. Lily Archer ha vent’anni quando suo padre, prima di essere barbaramente ucciso, le salva la vita imbarcandola di nascosto su una nave. Qualcosa però non va come previsto e Lily si risveglia a bordo della Ray of Darkness, capitanata dal pirata più temuto di tutti i tempi.
La crudeltà di Damon Blood lo ha reso leggenda. Da quando, anni prima, la persona a lui più cara l’ha tradito, il Demone Sanguinario naviga inseguendo la vendetta e soffoca nel sangue il suo dolore.
Lily, con i suoi capelli d’oro e gli occhi del colore del cielo, è un’aperta provocazione al demone che è in lui, una sfida a soffocare l’innocenza nella malvagità, la luce nell’oscurità più profonda.
Sullo sfondo dell’immensità dell’oceano, il diavolo e la fanciulla si scontrano nella battaglia più antica del mondo, finché una terribile rivelazione minaccia di trascinarli entrambi all’inferno e costringe il Demone Sanguinario ad affrontare la battaglia più difficile che abbia mai combattuto. 
Adoro Paola Gianinetto, prima di aprire il blog ho letto diversi suoi libri e un pezzo di cuore è rimasto con Kyler. Quindi non ho resistito quando ho visto l'uscita di questo titolo e mi sono subito tuffata nel Mar dei Caraibi insieme a Lily e al pirata Damon.

L'autrice scrive bene come ricordavo, in questo è stata una conferma. Precisa, elegante, descrittiva al punto giusto. Ha uno stile che mi piace e che apprezzo e credo che potrebbe scrivere qualunque genere, mi piacerebbe sempre.
Qualcosa però nella storia non ha funzionato, non per me. Il libro non mi è dispiaciuto ma non ho provato quel trasporto che mi aspettavo, mi ha lasciata fredda.

Il mio problema sono stati i protagonisti. Partiamo da lui, il pirata bello e maledetto. Io adoro i personaggi tormentati e contorti, quelli non proprio positivi. Sulla carta Damon Blood è così, peccato poi averlo percepito diversamente.
Ha la nomea di diavolo, di terribile e senza pietà ma questo non viene argomentato. C'è solo la sua fama che lo precede ma io l'ho trovata senza fondamento, infatti le azioni che fa (tranne una, quella su cui si basa tutto) sono dettate da compassione e animo giusto. Questa è stata una delusione per me, l'avrei voluto realmente cattivo, non solo per sentito dire. Posso dire che non mi è dispiaciuto ma non ho provato per lui quel trasporto che mi aspettavo, siamo lontani dall'ammirazione dei principi azzurro sangue.

Passando al personaggio femminile per me è stato troppo. Troppo ingenua, troppo buona, troppo pura, troppo infantile (vent'anni in quegli anni portano una maturità diversa), troppo scialba. Non ho trovato nessun motivo per cui lui dovesse perdere la testa, tranne le sue origini.

Non hanno funzionato, per me sempre, né singolarmente né come coppia, non mi hanno fatto palpitare il cuore e in un romanzo in cui la storia d'amore è praticamente tutto è un peccato.
L'avventura è poca, è concentrato tutto sulla parte romance e io non avendo provato empatia l'ho vissuta in maniera fredda.

Nonostante questo non mi sento di stroncare il libro perché non è assolutamente brutto, anzi. Si legge velocemente e la trama funziona, inoltre è scritto benissimo. Non è riuscito a conquistarmi ma per chi cerca un'avventura romantica è l'ideale.
Voto:
Ringrazio la Casa Editrice per la copia digitale

5 commenti:

  1. Ho letto i primi libri della serie fantasy e un rimane, ma, a parte Kyler che mi è piaciucchiato, non è scattata la scintilla. Penso sorvolerò

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    1. *e un romance (non un rimane... maledetto correttore!😤

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Uffa ho fatto un po' di casino smanettando e ho cancellato il vecchio commento..(sono rinco..) questo libro ho intenzione di leggerlo anche io, peccato non ti abbia entusiasmato… vedremo se a me piace...

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