giovedì 8 luglio 2021

Recensione "Ti odio, anzi no ti amo" di Sally Thorne - Tu leggi? Io scelgo!

 Buongiorno lettori, oggi tocca a me questa rubrica, che adoro sempre di più, nata da un'idea di Rosaria, gestita da me e Chicca, che adoro sempre di più.


La rubrica, a cadenza mensile, consiste nel leggere un libro recensito da un altro blog partecipante

L'ordine di scelta è casuale, abbiamo usato random.org e questa volta mi è capitata Erica del blog Libri al caffè.

Dalle sue recensioni ho scelto questo libro, che avevo comprato già da un po' di tempo e che aspettava il suo momento.

Il libro:
Autrice: Sally Thorne
Titolo: Ti odio, anzi no ti amo!
Editore: Harper Collins
Data di pubblicazione: 13 ottobre 2016
Pagine: 381

Trama:
Lucy Hutton è convinta che l'impiegata modello si becchi, prima o poi, l'ufficio migliore (e relativa promozione). Per questo è servizievole e accomodante, lavoratrice indefessa ma carina e gentile con chiunque. Per questo tutti la amano alla Bexley and Gamin. Tutti tranne il freddo, efficiente, impeccabile e fastidiosamente attraente Joshua Templeman. E il sentimento è reciproco. Costretti a condividere lo stesso cubicolo per 40 ore la settimana, più svariati straordinari che è meglio non quantificare, hanno iniziato a lanciarsi continue e ridicole sfide, in un gioco al rialzo che sembra impossibile da fermare. C'è il Gioco degli Sguardi, il Gioco dello Specchio e nessuno dei due sopporta di perdere. Fino a quando in ufficio si comincia a parlare del Gioco della Grande Promozione. Se Lucy vince, diventerà il capo di Joshua. Se perde... meglio non pensarci. Ma allora, con la sua carriera in ballo, per non parlare dell'orgoglio, perché Lucy comincia a fare sogni sempre più torridi sull'odiato collega? E perché si veste per andare al lavoro come se invece dovesse recarsi a un appuntamento sexy? Dopo che un'innocente corsa in ascensore diventa il teatro di un bacio indimenticabile tra i due, Lucy ha finalmente la sua risposta: forse lei non odia Joshua. E forse nemmeno lui odia lei. Forse è tutto il contrario. Oppure è solo un altro gioco?



Già dal titolo si intuisce che questo libro utilizza il meccanismo del hate to love, che di solito io adoro nei romance.

Negli anni sono diventata più selettiva, soprattutto con i romance, ma sicuramente apprezzo sempre tanto quelli che riescono a farmi ridere, divertenti e appassionanti. Dalla sinossi, e dalle molte recensioni lette, Ti odio anzi no ti amo prometteva proprio questo, quindi la mia delusione è stata grande.

Non mi è piaciuto, non sono riuscita a trovare quella storia scoppiettante che mi aspettavo. Sarà perché è narrato in prima persona con il POV di Lucy e che io questa ragazza l’ho detestata fin dall’inizio, saranno i troppi cliché (che, se gestiti bene, solitamente non mi danno fastidio), sarà che dalla prima pagina ho intuito, azzeccandoci, ogni cosa che sarebbe successa, fatto sta che leggere questo libro non è stato un momento di evasione, non mi sono divertita, non mi sono affezionata.

Ho avuto problemi da subito con la protagonista, che è anche la narratrice, perché ai miei occhi insopportabile. Vuole essere alternativa, ma risulta critica e fastidiosa, per nulla aperta agli altri e a chi è diverso da lei. Il coprotagonista, Joshua, è in contrapposizione a lei, serio e distinto, ma si capisce subito che l’aura da duro è finzione e questo mi ha, tanto per cambiare, infastidito.

Fondamentalmente non ho riso a nessuna battutina, non mi sono divertita, non ho fatto il tifo per loro.

Ho trovato l’evolversi della trama esageratamente scontata, con troppe cose inutili. O forse, non riuscendo ad appassionarmi, ho trovato faticosa questa lettura, per me troppo prolissa.

Lo stile è scorrevole, per fortuna, anche se non sono stata coinvolta. I molti dialoghi aiutano in questo.

Mi dispiace, avevo questo libro da leggere da molto, mi aspettavo qualcosa di divertente, ma ho provato più che altro fastidio.
Voto: 1.5*


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20 commenti:

  1. Oh, mi spiace sia andata male; grazie comunque per la recensione

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  2. Concordo su tutto, anche a me non è piaciuto, infatti l'ho mollato a metà...

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  3. Continuo ad adorare le tue recensioni NO! Mi divertono da matti!

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  4. Oh mi dispiace tanto di questa tua valutazione. A me è dispiaciuto parecchio che non ci sia l'epilogo secondo me qui ci voleva assolutamente ma a parte questo mi è piaciuto molto

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    1. ricordo la tua recensione, mi è dispiaciuto non apprezzarlo

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  5. Mi dispiace che la lettura non sia stata positiva: io ricordo di essermi divertita tanto a leggerlo anche se non c'è nulla di originale.

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  6. Sicuramente è il tipo di lettura estiva a cui mi dedicherei sotto l'ombrellone, non troppo impegnativa, che permette di tenere un occhio e un orecchio sui bambini....per ora mi sa che non entrerà nella mia top ten estiva....ma magari un giorno proverò a leggerlo per dirti la mia.

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  7. Peccato, in effetti, dalla trama sembra essere uno di quei libri che faranno ridere, ironici con molti battibecchi. Poiché mi fido del tuo pensiero penso che passerò per questo titolo

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  8. Mi dispiace che non ti sia piaciuto, a me è piaciuto molto e infatti vorrei leggere il suo nuovo libro " 100% mio " !

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  9. Che peccato, mi spiace, ma nello stesso tempo che fortuna per me non lo segno. Le tue recensioni per me sono fondamentali per scegliere se le gferevo no un libro soprattutto se si tratta di romance.

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