domenica 19 settembre 2021

"The Inheritance Games" di Jennifer Lynn Barnes - Intervista con le vamp... blogger

Buongiorno, dopo la pausa estiva come ogni 19 tornano le vamp... blogger!




La rubrica ha cadenza mensile, il 19 e ogni mese risponderemo alle medesime domande, cambierà solo la lettura che potrete scegliere voi fra quelle proposte nel sondaggio in basso.


Rubrica ideata e gestita da me e la mia socia Dolci del blog Le mie ossessioni librose, a cui si sono aggiunte Chicca del blog Librintavola e Erica del blog Libri al caffè

Il libro che ha vinto il sondaggio è questo:
Autrice: Jennifer Lynn Barnes
Titolo: The Inheritance Games
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 8 giugno 2021
Pagine: 387
Serie: The Inheritance Games Vol.1

Trama:
Avery Grambs ha dei piani ben precisi per il futuro: sopravvivere al liceo, ottenere una borsa di studio e dare una svolta alla sua vita. Ma quei piani cambiano in un istante quando scopre che Tobias Hawthorne, un eccentrico miliardario che lei non ha mai sentito nominare, le ha lasciato in eredità tutta la sua fortuna. Il lato negativo?
Per ottenere il denaro di Hawthorne, Avery deve trasferirsi nella sua tenuta, dove ogni stanza trasmette l'amore per i puzzle e gli indovinelli del defunto proprietario. E dove vive tutta la sua famiglia, e specialmente i quattro nipoti del miliardario: pericolosi, affascinanti, scaltri e cresciuti con l'idea che l'eredità del nonno spetti loro di diritto.
Catapultata in un mondo in cui a farla da padrone sono la ricchezza, i privilegi e soprattutto i segreti, Avery deve imparare le regole di un gioco rischioso a cui i fratelli Hawthorne partecipano da sempre e cercare di resistere all'attrazione verso due di loro in particolare.

L'intervista

D. A quale genere appartiene il libro?
R. Mystery young adult 

D. Cosa pensi dei protagonisti?
R. La protagonista è Avery e mi è piaciuta tantissimo, perché non si piange addosso quando fatica ad arrivare a fine giornata e non si monta la testa quando le cade addosso un'eredità inimmaginabile, inoltre è sveglia e intelligente, arguta e punta a costruirsi un futuro con le proprie forze, senza vantarsi o piangersi addosso. Una tipetta sveglia e determinata. Di contro ci sono i quattro fratelli Hawthorne che mi hanno ricordato come caratterizzazione i fratelli ideati da Erin Wratt nella serie Paper girl: il più grande, più idealista e più assente, il secondo più cupo e introverso, il terzo decisamente fuori dagli schemi e imprevedibile, l'ultimo che punta sulla simpatia. A parte il più vecchio, che non ho amato né detestato, gli altri mi sono piaciuti, ognuno a modo loro. Non ho ancora un preferito, ma ho apprezzato le caratteristiche tipiche e il contesto in cui sono collocati.

D. Personaggio preferito?
R. Mi è piaciuta Avery, molto, ma anche la nonna Hawthorne (che ha un altro cognome ma per capirci)

D. Personaggio più odiato?
R. Potrei dire l'ex fidanzato della sorella di Avery, ma ho trovato odiose anche le sorelle Rebecca e Emily, da subito non ho provato nemmeno un grammo di simpatia per loro.

D. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?
R. Mi ha stuzzicato la curiosità per tutti gli enigmi presenti, mi ha inchiodata al kindle per la suspense e mi ha lasciata di stucco diverse volte. Essendo un libro per ragazzi alcune emozioni ho faticato a provarle, alcune cose invece le ho trovate inverosimili, ma nell'insieme ho provato appagamento e curiosità, mi ha decisamente conquistata.

D. Punti di forza?
R. Mi è piaciuto lo stile, semplice e diretto, ideale per questo genere. Anche la struttura, con capitoli corti e colpi di scena svelati pian piano. Ho apprezzato inoltre che si sia focalizzato sul mistero e non sulle storie d'amore, che restano sullo sfondo. Non perché non le apprezzi, ma perché questo tipo di storia secondo me è più incentrata sugli indovinelli e gli intrighi. L'ho trovato un libro molto adatto ai ragazzi, anche per la caratterizzazione dei personaggi e il messaggio positivo che questa lascia.

D. Punti deboli?
R. Io non sono più una ragazza e ho trovato alcune questioni inverosimili o almeno poco pragmatiche. Però nell'insieme funziona e se non si pensa a fondo a tutti i particolari non ci si fa neanche caso. 

D. Come hai trovato lo stile del/della scrittore/scrittrice?
R. Molto molto accattivante e coinvolgent.

D. E' facile entrare in empatia con il/la protagonista?
R. Sì, da subito.

D. Quale aggettivo lo descrive meglio?
R. Intrigante.

D. A chi lo consigli?
R. Ai ragazzi soprattutto, una lettura un po' diversa dal solito che coinvolge moltissimo.

D. Cosa ne pensi della cover?
R. Non l'ho capita.

D. Citazione preferita?
R. ==

D. Quante stelline gli dai?
R. 4.5* 

E ora il nuovo sondaggio, votate!


Voi l'avete letto? Passate a vedere cosa ne pensano le altre, post di Dolci qui, post di Chicca qui, post di Erica qui.
Ci vediamo il mese prossimo



7 commenti:

  1. Ne abbiamo parlato diverse volte e ho sempre detto che la pecca più grande di questo libro è la caratterizzazione dei personaggi. Anche se il libro si legge benissimo

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  2. Anch'io ho trovato qualche analogia con i libri di Erin Watt ma per fortuna non è proprio una copia. Concordo sulla protagonista femminile e sono curiosissima del seguito!!

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    1. Non mi ha dato fastidio questa analogia. Speriamo di non aspettare troppo il seguito

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  3. Anche a me è piaciuta molto Avery e non ho apprezzato Emily. A me alcuni passaggi sono sembrati un po' tirati ma la lettura è stata comunque molto scorrevole ed intrigante.

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  4. Non è privo di difetti ma è riuscito comunque a farmi appassionare. VOglio leggere anche il secondo!

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