sabato 12 novembre 2016

Recensione "Fragile" di Tammara Webber

Ciao e buon sabato! Oggi vi lascio questa recensione, libro letto a settembre. Buon fine settimana a tutti.

Autrice: Tammara Webber
Titolo: Fragile
Editore: Leggereditore
Data di pubblicazione: 25 agosto 2016
Pagine:373
Serie: #2 Contours of the heart

Trama:
Landon era un bambino felice, la sua vita era perfetta e aveva davanti a sé un futuro pieno di promesse, finché una tragedia non ha distrutto la sua famiglia e messo in dubbio tutto quello in cui aveva sempre creduto. Gli anni difficili dell’adolescenza passano lenti e dolorosi, tra solitudini, risse e sospensioni a scuola, e un rapporto conflittuale con il padre. Lasciarsi tutto alle spalle è impossibile quando si è schiacciati dal rimorso di non aver evitato che quella tragedia accadesse. All’università, Landon diventa uno studente modello, addirittura un tutor. Forse è questo che la vita ha scelto di riservargli. Quando, nel corso dell’ultimo anno, incontra Jacqueline, capisce fin dal primo momento che lei rappresenta tutto quello che ha sempre desiderato. Ma il corso degli eventi è impossibile da determinare, e Landon sa che tutto può essere perso in un solo istante. Quello che nessuno dei due può sapere è che quell’incontro, oltre a cambiare le loro esistenze, li metterà di nuovo di fronte ai traumi del loro passato.
Un racconto intenso e appassionato, la storia emozionante di un ragazzo fragile ma coraggioso, alle prese con l’eterna lotta con il proprio destino.




Easy, primo libro di questa serie che io credevo fosse autoconclusivo, è stato anche il primo libro di questo genere che ho letto. E mi sono innamorata sia della storia che della penna. Avevo timore e qualche remora su Fragile, perché nel frattempo sono passati tre anni, ho letto molti libri simili e i miei gusti sono anche variati, i new adult li leggo ma molto meno frequentemente. Sono quindi stata combattuta fino all'ultimo ma poi non ho resistito al richiamo di Lucas e mi sono buttata. E ho fatto bene.
Era da tanto tempo che non mi concedevo di desiderare qualcosa di così impossibile.
Questo non è un libro che riprende la stessa storia cambiando solo il POV. E' vero che si ripercorre la trama letta in Easy dal punto di vista di Lucas, che fa anche piacere sapere, ma alterna la narrazione con Landon. E lui racconta il passato a partire da quel momento tragico che gli ha fatto dividere la vita in prima e dopo. Ecco Landon racconta il dopo, cosa è successo a quel ragazzino di tredici anni, cosa gli è capitato fino a diventare Lucas. Quindi sì c'è una parte di storia che già si conosce, ma è presente tutta una parte nuova che aiuta a capire e completare un personaggio così complesso come Landon/Lucas.
Aveva evocato l'amore nel cuore di un uomo la cui anima era rimasta congelata per anni, anestetizzata da un dolore e un senso di colpa troppo grandi da sopportare.
Mi piace come scrive l'autrice, riesce a rapirmi. Tratta in maniera delicata temi importanti come la violenza sessuale, i traumi infantili, la droga, i pregiudizi, in maniera non leggera ma neanche da trattato. Affronta il dolore di un ragazzo e non ne giudica le scelte sbagliate. E non da giudizi sugli altri, come il padre di Landon. Mi è piaciuto proprio perché è un libro che parla in maniera romanzata di argomenti molto profondi ed emerge la voglia di riscatto.
La storia d'amore c'è ed è fondamentale, ma non è solo questo.
Ero ancora fragile come tutti gli altri, compresa la ragazza che stringevo fra le braccia. Ma potevo sperare. Ed ero in grado di amare. E, forse, avrei potuto guarire.
Anche se conoscevo il finale ho sofferto e sperato sia con le parti raccontate da Landon che con quelle di Lucas e ho capito molto meglio tutto quanto.
Bello e consigliato soprattutto a chi come me ha amato molto Easy. Non delude. 
Voi avete letto Easy? Vi incuriosisce? 


8 commenti:

  1. Anche a me era piaciuto tanto! Meglio del terzo capitolo sicuramente.

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    1. Il terzo non l'ho letto, ma mi ispirava. Meglio di no quindi?

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  2. Ciao Chiara, che bella recensione! E' un libro di cui ho tanto sentito parlare ma che alla fine non ho letto, vedremo, non so, magari prima o poi recupererò la serie ma al momento sono piena di letture arretrate <3

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    1. eh capisco le letture arretrate! Io ci tenevo perché Easy mi era piaciuto un sacco ed era il primo di questo genere che leggevo

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  3. Un buon NA tocca sempre il cuore;)

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  4. Anche per me Easy è stato il primo new adult che ho letto e ne sono molto affezionata *-*
    Lucas mi ha fatto letteralmente innamorare. Un ragazzo meravigliosamente dolce e affascinante. Devo leggere ancora il suo pov e sono contenta del tuo giudizio perché non avevo letto grandi recensioni >_<

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    1. Anche per te il primo? Siamo proprio in sintonia! Anche io avevo dubbi per le critiche che ha ricevuto, ma a me Lucas continua a piacere e ho trovato questo libro un completamento di Easy, non una ripetizione

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