venerdì 26 ottobre 2018

Recensione "Il castello tra le nuvole" di Kerstin Gier

Autrice: Kerstin Gier
Titolo: Il castello tra le nuvole
Editore: Corbaccio
Data di pubblicazione: 4 ottobre 2018
Pagine: 364

Trama:
Che diciassette anni sia un’età meravigliosa lo dice solo chi li ha passati da un pezzo. Lo sa bene Fanny Funke che nella sua vita improvvisamente non ha trovato più niente che andasse per il verso giusto: amici, genitori, scuola… Al punto da decidere di mollare tutto e di andare a fare uno stage in un albergo. Di sicuro però non sapeva dove sarebbe finita nel luogo più sperduto delle Alpi svizzere in un Grand Hotel indubbiamente suggestivo ma chiaramente in rovina e con una clientela a dir poco variegata, fra oligarchi russi, industriali americani, scrittori di gialli, attrici, ex atlete olimpioniche e, per fortuna, almeno un paio di bei ragazzi. E dove, in qualità ultima arrivata, le tocca subire le angherie di alcune colleghe, le pretese tiranniche del proprietario e l’irritante comportamento dei bambini ai quali deve fare da babysitter. Ma quella che minaccia di diventare una faticosissima routine, si tramuta ben presto in una straordinaria avventura, quando l’atmosfera festosa dell’hotel viene stravolta da un tentato rapimento, che farà capire a Fanny di chi può veramente fidarsi e che cosa cerca veramente nella vita…

Un castello dal sapore antico, sperduto in mezzo alla neve, dall'atmosfera quasi magica. Questo è il castello tra le nuvole, un Hotel di lusso dove Fanny, diciassettenne stagista (anzi Prati-cante) è approdata da qualche mese e dove ci racconta in prima persona le sue (dis)avventure avvenute durante le feste natalizie.

Quando ho saputo dell'uscita di questo romanzo, ho voluto leggerlo subito. Amo lo stile della Gier e la cover per me è stupenda (anche se ora che ho letto il libro la trovo non adatta), quindi ne ho subito chiesto copia alla CE, che ringrazio ancora, e appena arrivato mi ci sono buttata.

Devo dire che sono rimasta subito un pochino spiazzata. Perché innanzitutto non è fantasy (lo so che avrei dovuto leggere meglio la trama ma la cover mi ha tratta in inganno) e poi perché per più della metà del libro non succede nulla, ma proprio nulla. È il racconto, divertente e simpatico, del personale e degli ospiti del castello tra le nuvole, ma niente di più.

In realtà mi è anche piaciuto leggere questa prima parte ma mi sono ritrovata a chiedermi dove volesse arrivare. Tuttora non ne capisco l'utilità, pagine e pagine di niente, di presentazioni di personaggi, con le loro storie personali, inutili ai fini della vicenda. Ho riscontrato proprio un'assenza di storia fin quasi alla fine dove poi è tutta concentrata. Infatti nelle ultime 100 pagine circa succede di tutto, non si ha il tempo di tirare il fiato, come se l'autrice dovesse recuperare il tempo perduto.

Però c'è da dire che non è stato faticoso da leggere, neanche all'inizio. Anzi io ho particolarmente apprezzato la leggerezza di questa storia dopo il mattone precedente in cui ho veramente faticato (Il circo della notte). In più lo stile della Gier è fantastico. Io adoro proprio leggerla, anche quando per più di metà libro non mi racconta nulla. Ironica, allegra, pungente e spensierata, così è stata per me questa lettura, che mi ha portata in un mondo quasi surreale composto da personaggi sopra le righe e un'atmosfera da fiaba.

Fanny, la protagonista, mi è piaciuta moltissimo. Simpatica e irriverente l'ho adorata dall'inizio alla fine. Ho però un appunto anche su di lei. Non viene spiegato nulla del perché ha mollato gli studi e del rapporto a tratti conflittuale con la famiglia. Qualche accenno per stuzzicare la curiosità però senza approfondimento, mi è sembrato che anche qui mancasse qualcosa.

La caratterizzazione dei personaggi è fatta benissimo, sia Fanny che i secondari, anche quelli non necessari alla storia. Mi sembrava di vederli, che fossero persone reali. Ho avuto un debole per Tristan (come non averlo?) e per Monsieur Rocher, due fra i tanti che hanno spiccato.

Nell'insieme quindi è stata una lettura piacevole, che mi ha permesso di tirare il fiato, ma inconcludente, con molte lacune sulla trama e sulla sua strutturazione.
Lo stile però mi ha permesso di godermelo e di non bocciarlo.
Voto:


Ringrazio ancora la Casa Editrice Corbaccio per la copia
Voi l'avete già letto? Conoscete questa autrice?


32 commenti:

  1. sempre più convinta nel volerlo leggere

    RispondiElimina
  2. Io invece passo e mi dispiace perchè l'autrice mi piace, ma non preferisco focalizzare l'attenzione su libri meno "inconcludenti". Grazie Chiara.
    Ciao da Lea

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Capisco Lea e questo mi ha lasciato proprio questa sensazione, pur essendomi piaciuto

      Elimina
  3. Ero molto curiosa su questo libro ma mi aspettavo qualcosa di più..non credo lo leggerò 🙄

    RispondiElimina
  4. Non è Fantasy? E pensare che anche in libreria è nella sezione Fantasy! Bella recensione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Deb! Ha qualche cosa di non "normale" ma non è fantasy. Qualche elemento quasi magico ma tutto lì

      Elimina
  5. Mmm... No, niente: ho proprio paura che non faccia per me!
    Grazie mille per la recensione: sei riuscita a farmi risparmiare qualche euretto prezioso, che non è mai un male! :)

    RispondiElimina
  6. Preciso preciso il mio pensiero. Che poi ad usarla bene poteva diventare una vera chicca, soprattutto con una protagonista così!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho letto ieri la tua recensione (dopo aver abbozzato questa) e ho pensato la stessa cosa. Stesse sensazioni e hai ragione sarebbe potuto diventare straordinario

      Elimina
  7. Mi è piaciuta molto la trilogia delle gemme della Gier e mi piacerebbe molto leggere altro di suo e questo libro mi ha attirata subito dalla cover. Mi dispiace leggere che non è proprio il top ma m'incuriosisce comunque

    RispondiElimina
  8. La trilogia delle gemme mi era piaciuta, ma non molto...soprattutto Blue non mi aveva fatto impazzire, e credo che questo libro lo salterò!

    Peccato che la copertina c'entri poco, mi piace tanto tanto! D:

    RispondiElimina
    Risposte
    1. questa cover è molto bella ma trae in inganno. A me la trilogia delle gemme era piaciuta un sacco

      Elimina
  9. Iniziato oggi. a questo punto dopo la tua recensione e quella di Laura non ho enormi aspettative. Vi dirò tra qualche giorno.

    RispondiElimina
  10. La copertina son d'acordo, è molto bella.
    Nonostante tutto, servono dei libri "defaticanti" per rilassarsi un po'. E' accaduto a me con l'ultimo fantasy che ho letto, ha avuto il grande merito di essere stata una lettura estremamente rilassante e godibile anche se non proprio eccellente.
    Buona domenica :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Verissimo, soprattutto dopo averne letto uno spesso. Ho apprezzato questa sua caratteristica

      Elimina
  11. Ammetto che anch'io pensavo fosse un fantasy, ma dato che le sinossi le salto sempre a piè pari sono abituata a farmi idee tutte mie sui libri. Però questo mi ispira parecchio anche se quello che hai scritto sulla prima parte non mi ha fatto impazzire. Però poco importa, il libro continua ad ispirarmi, quindi magari abbasserò un po' le aspettative, ma spero di riuscire ad iniziarlo presto! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fai bene a leggerlo, è comunque una lettura molto veloce e piacevole

      Elimina
  12. Ho amato la trilogia delle Gemme. Tuttavia quando la lessi avevo 17 anni, e ora che ne ho 10 in più non penso apprezzerei questa sua nuova opera come forse avrei fatto qualche anno fa ☺☺

    RispondiElimina
    Risposte
    1. c'è un tempo giusto per ogni lettura, ne sono convinta anche io

      Elimina
  13. Credo salterò: ho una lista troppo lunga di libri da smaltire e dopo la tua recensione ho diverse perplessità

    RispondiElimina
  14. La trilogia delle gemme mi era piaciuta molto, mentre quella dei sogni l'avevo trovata un po' altalenante. Questo titolo mi incuriosisce abbastanza, anche se in effetti dalla copertina anche io avevo pensato ad un urban fantasy e non lo è.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mi piace lo stile della Gier ma questo mancava proprio di storia. Questo ha l'ulteriore pregio di essere autoconclusivo

      Elimina
  15. Ciao,io tra qualche giorno parto per le ferie e ho deciso di portarmi dietro questo libro,adoro la Gier spero proprio di non rimanere delusa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. lo stile della Gier è proprio il massimo sempre! Buone ferie e fammi sapere

      Elimina
  16. Ciao!
Inutile dire che ci sono libri migliori della stessa autrice. Personaggi carini, solito umorismo travolgente e una protagonista tostissima, ma manca qualcosa o sbaglio? Sarà questo triangolo accennato, sarà che i libri precedenti sono favolosi (almeno per me)… Carino, ma nulla di più!
    Un abbraccio, Rainy
    PS: la mia recensione

    RispondiElimina