lunedì 17 gennaio 2022

L'angolo vintage 2.0 - Recensione "L'instant karma di Mademoiselle L." di Priscilla Pepe

Buongiorno lettori, torna questa rubrica inventata da me (nel 2016) che è stata rivista e alla quale si sono aggiunte compagne di viaggio. L'idea sembra piaciuta (ha pure dato spunto ad altri), ne sono veramente felice, questo mese potrete trovarla anche sui blog: La nostra passione non muore ma cambia colore - Le mie ossessioni librosi Confidenze librose - Letture a pois - La biblioteca del libraio - I miei magici mondi



In cosa consiste la rubrica? Anche se la qualcuno pensa che a noi blogger i libri vengano sempre e solo regalati vi assicuro che non è così, noi ne compriamo e pure tanti! Se poi si è un po' compulsivi, tipo me e le mie socie, ci si ritrova ad avere intere pile di arretrati da leggere.
Quindi ogni mese sceglierò (magari facendomi aiutare con qualche sondaggio sui social) un libro comprato da un po' e non ancora letto e lo recensirò. Sarò in compagnia e pubblicherò ogni 17 del mese.

Per questo mese ho scelto questo libro, che ho comprato appena è uscito ma che ancora mi guardava dal kindle, grazie a qualche challenge finalmente è giunto il suo momento:
Il libro:
Autrice: Priscilla Pepe
Titolo: L'instant karma di Mademoiselle L.
Editore: Self
Data di pubblicazione: 8 novembre 2019
Pagine: 195

Trama:
Non è un periodo esaltante, per Luana: la borsa di studio del dottorato si allontana sempre di più; ha appena rotto con il suo amante storico, regolarmente sposato e, per inciso, suo superiore all’università; le bollette da pagare si accumulano e non sa se potrà ancora permettersi il piccolo ma adorato appartamento in affitto.
Per fortuna Luana ha un “piano B”: da tempo è una valida e smaliziata cartomante, e non è detto che quello che prima le serviva solo per arrotondare le entrate non possa diventare la sua fonte principale di sostentamento.
Ma la preveggenza non è la sola abilità paranormale di cui è dotata: da nonna Emma ha ereditato anche lo “zot”, la possibilità di far andare a segno una maledizione istantanea, al prezzo però di vedersi tornare indietro un danno diverso, ma paragonabile come intensità. Luana ha imparato a gestire con parsimonia questo dono, ma in certi casi non può proprio farne a meno…
In un evento mondano, che la vede ospite come esperta di Tarocchi, incontra Leo, un raffinato gigolò dai modi inappuntabili, il linguaggio forbito e una vera fobia per i congiuntivi sbagliati. Impossibile non notarlo e non subirne il fascino, ma un uomo del genere è di sicuro al di sopra delle sue possibilità.
O no?

Una commedia romantica sulla tenacia, il destino, gli errori, le rivalse e tutto ciò che credevamo impossibile da realizzare e che invece ci aspetta al varco, per dimostrarci come le migliori risorse che possediamo siano invisibili ai nostri stessi occhi.




Priscilla Pepe è uno pseudonimo usato da Lidia Calvano, autrice che mi piace molto; infatti ho comprato questo ebook nel giorno dell’uscita, anche se finora è stato lì a guardarmi. Sono contenta di averlo finalmente letto perché è stata proprio una bella lettura.

Il libro racconta di un certo momento della vita di Luana, quando a 28 anni si ritrova senza lavoro e senza compagno e le sembra che la sua vita stia andando a pezzi. Ma forse è proprio quando capita così che si comincia a ricostruire e, soprattutto, a cercare di capire cosa si vuole realmente?

Questo titolo viene classificato come romanzo rosa, in effetti è presente la storia d’amore, ma penso sia secondaria rispetto al racconto di Luana. È un libro di crescita, dal momento in cui ci si rende conto che quello che abbiamo inseguito fino a quel momento non è ciò che ci aspettavamo; è un guardare in faccia la realtà e prendere decisioni, per capire se adattarsi agli eventi o provare a cambiarli.

La componente romance, in effetti, è quella che mi è piaciuta meno: mi ha divertito il rapporto con Leonardo, ma non è stato quello che più mi ha colpita. Ho apprezzato molto l’impronta “sociologica” oltre che quella più “politica” di denuncia di un sistema che di meritocratico non ha neanche il nome (da dipendente pubblico purtroppo ne so qualcosa).

Ho adorato Luana e ho apprezzato tantissimo la sua crescita; mi è piaciuto come l’autrice l’abbia rappresentata, così moderna e realistica, con atteggiamenti in cui mi sono spesso ritrovata.

Leonardo (non mi arrischio a chiamarlo Leo) non mi ha fatto impazzire, ho poca tolleranza per le persone saccenti. Ho però adorato nonna Emma, che attraverso i ricordi e l’affetto di Luana è come se fosse un personaggio vivo.

Menzione particolare per lo stile: conoscevo già l’autrice, ma sono di nuovo rimasta stupita dall’uso così corretto e curato della lingua, adattissimo a questo tipo di storia - scorrevole e a tratti ironico - ma sempre e comunque ricercato, appropriato. Mi ha fatto veramente piacere e ho apprezzato ancora di più l’autrice.
Un libro sì di evasione, ma anche di riflessione, scritto veramente benissimo.
Voto: 4.5*


Lo conoscevate?

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12 commenti:

  1. Un'autrice che piace anche a me e voglio recuperare altro

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  2. Sinceramente non lo conoscevo proprio ma devo dire che mi ispira moltissimo!

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  3. Rubrica e libro interessanti; grazie per la recensione

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  4. Anche questo libro non mi dispiace, leggere e al tempo stesso intenso

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  5. Ciao Chiara! Devo dire che mi sembra una storia carina ed anche piuttosto originale!

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  6. Davvero interessante e da recuperare! Probabilmente dalla copertina non avrei approfondito e avrei sbagliato!

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