lunedì 26 giugno 2017

Recensione "Maria accanto" di Matteo B.Bianchi

Autore: Matteo B.Bianchi
Titolo: Maria Accanto
Editore: Fandango Libri
Data di pubblicazione: 18 maggio 2017
Pagine: 260

Trama:
Maria ha bisogno di frequentare una persona semplice e banale con cui fare esperienza della vita delle sue coetanee sulla terra. Sceglierà Betty. Immaginate una commedia romantica senza love story. Prendete la Santa Vergine Maria e trattatela come una di noi: jeans di H&M e scarpe da ginnastica. Poi lasciatevi stupire. Elisabetta, detta Betty, è una ragazza di venticinque anni senza particolari pretese né ambizioni. È di Milano, vive con la madre nel quartiere di Lambrate e fa la segretaria in uno studio dentistico con un contratto a tempo indeterminato, una vera fortuna se paragonata alle situazioni precarie in cui versano Vero, la sua migliore amica, e Luchino, il suo più stretto confidente. Si divide fra lavoro, fidanzato e serate in compagnia. Una normalità rasserenante. Ma una sera, dopo piccoli avvertimenti a cui non dà peso, le appare Maria, la Madonna, proprio in camera sua. È un'apparizione esclusiva, a carattere privato. Nessun segreto da rivelare, nessuna profezia di catastrofi imminenti. Maria ha bisogno di un'amica. Di una persona semplice, quasi banale, da frequentare e con la quale condividere esperienze quotidiane. Vuole essere una ragazza qualsiasi, ciò che non è potuta mai essere.


Sei una ragazza come tante, hai 25 anni, un lavoro che non ti fa impazzire ma neanche che detesti, un ragazzo, diversi amici. La tua vita è normale, non è particolarmente avventurosa o speciale ma neanche tremenda. Insomma sei una come tante. Ma poi un giorno ti appare Maria, proprio lei la Madonna, e tutto cambia. O forse no. Ti chiedi come mai ha scelto proprio te, che non sei un esempio di virtù né particolarmente devota. Ma lei ti garantisce che ha solo bisogno di adeguarsi alle mode del momento, di osservare come vive una ragazza normale, una persona qualunque.
Così continui il tuo tran tran quotidiano come se niente fosse, ma non è possibile perché qualcosa è capitato! Pian piano osservi la tua vita come appare a lei e inizi a farti domande, a mettere in discussione tutto, poiché sarà corretto comportarsi così? Cosa è poi giusto davvero?

Vedi, Ogni tanto io sento il bisogno di tornare ad avere un contatto con la gente, col mondo di tutti i giorni, ma silenziosamente, senza alcun clamore.

Questo libro inizia in maniera frizzante e ironica, con Maria che fa shopping da H&M e tenta di capire come funziona facebook. Poi però vira verso riflessioni sul modo di vivere di adesso, sulla società e i suoi valori, ma lo fa in maniera velata, senza esagerare. E soprattutto senza giudicare.
Forse la cosa che più ho apprezzato è proprio questa mancanza di buonismo, il non voler dare al libro un tratto troppo serio e saccente.

Mi aspettavo però qualche battuta in più, che la narrazione fosse più sarcastica. Ci sono dei momenti allegri ma credevo di trovarmi di fronte a una storia più frizzante.
Lo stile è scorrevole e quasi senza volerlo mi ha fatto riflettere molto. 

Non è una lettura impegnativa e corposa, ma neanche così tanto d'evasione come sembra dalla sinossi. E' una bella storia, che si legge facilmente e lascia qualcosa.
Voto: 


6 commenti:

  1. Ciao Chiara.
    questo libro è già la seconda volta che lo vedo e la trama sembra carina ma ancora non mi convince del tutto. Decisamente è una storia particolare

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  2. la trama sembra originale, però non mi attira più di tanto!

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    1. capita. Io mi aspettavo che fosse più divertente

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  3. Leggendo la trama non riuscivo a credere che l'autore fosse riuscito a mettere in piedi una storia del genere XDD sono contenta che non si sia rivelata un disastro ;)

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    1. la storia poi regge proprio bene, è stato molto capace a svilupparla

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