mercoledì 30 marzo 2022

Review Tour "Cosa resta degli eroi" di Richard K. Morgan - Recensione "L'oscurità profana"

Ultimo appuntamento per questa serie, ringrazio ancora tantissimo Silvia per l'organizzazione dell'evento e la Casa Editrice Mondadori per la copia digitale.

Grazie a Dolci per la grafica

Il libro:
Autore: Richard K. Morgan
Titolo: L'oscurità profana
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 15 febbraio 2022
Pagine: 816
Serie: Cosa resta degli eroi Vol.3

Trama:
IL VIAGGIO FINISCE QUI.
Tutto ciò che ha alimentato e tormentato la disperazione di Ringil, la solitudine di Archeth, l'animo diviso e in esilio di Egar, tutti gli inganni e le battaglie e i sortilegi, tutto il coraggio, la delusione e la dedizione segreta, li ha anche forgiati e affilati come altrettante armi, e adesso ognuno di loro dovrà decidere se puntarle contro se stesso o il mondo.
In un crescendo folle di pathos, orrore e commozione, la trilogia di Richard K. Morgan conosce la sua epica conclusione, tra isole neb- biose e pianure guastate dal veleno, città sospese sull'acqua e nere scogliere stregate, rivolte e arrembaggi, mentre il tempo stesso si accartoccia come una pergamena nel fuoco, gli dei parlano attraverso i morti e l'amore e l'amicizia possono strapparci dal baratro o precipitarci nell'abisso. Perché nessuno è il mostro della propria storia, ma tutti possiamo esserlo in quella altrui, e passato e futuro si parlano e sorridono nello stesso specchio oscuro.
Il viaggio finisce qui. Come tutti i viaggi.
Nel buio.





Capitolo conclusivo della trilogia “Cosa resta degli eroi” anche questo libro si è rivelato un considerevole impegno che però ripaga di ogni fatica.

Inizialmente ho proprio un po’ arrancato, mi sono sentita quasi sopraffatta dalla complessa rete che è la trama di questo libro. Però poi, da circa metà, ho vissuto quasi in apnea, la sensazione che tutto fosse troppo da gestire ha lasciato il posto a un bisogno di sapere quasi feroce e a un appagamento totale.

Per leggere questo libro bisogna essere concentrati, attenti, è necessario prestare molta attenzione. Non è stata per questo una lettura facile, ma merita davvero ogni sforzo.

Morgan è un genio, crudele e spietato, ma la mia ammirazione nei suoi confronti è totale. Sicuramente leggerò tutto il leggibile suo (per me tutto ciò che troverò in italiano), perché non mi ha solo conquistata, mi ha completamente travolta con questa sua serie e L’oscurità profana è stata la sua molto più che degna conclusione.

Ho camminato con Ringil nei luoghi grigi, ho patito l’astinenza da Crystal insieme a Archet, ho provato nostalgia per la steppa con Egar, insomma questa storia mi ha coinvolta tantissimo e l’empatia è stata costante e molto profonda.

Inizialmente L’oscurità profana sembra porti fuori strada, ma Morgan è riuscito a chiudere tutte le questioni lasciate in sospeso, costruendoci insieme una storia complessa e articolata, che mi ha lasciata a bocca aperta.

Inoltre vorrei inchinarmi alla sua maestria nel dar chiusura a ogni cosa lasciando però un finale aperto, che lascia intendere un proseguo diverso da quello immaginato fin lì. Un colpo di coda la cui unica definizione per me è geniale.

Ho amato molto questa storia, ho sofferto tantissimo in questo terzo libro e imprecato non poco. Le parolacce non sono mancate, né nello scritto né uscite dalla mia bocca, ma è impossibile non farlo.

Mi aspettavo di soffrire e ho sofferto; mi aspettavo un finale in grande stile ed è stato oltre ogni mia immaginazione; questo ultimo libro è più di quanto mi aspettassi e mi ha soddisfatta in pieno.
Voto: 5*

Vi ho incuriosito?




8 commenti:

  1. bella recensione Chiara. Mi ispira molto questo libro, ma ora come ora non ho ne tempo ne la testa per dedicarmi ad una lettura di questo tipo. Ma io segno...segno semrpe.

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  2. Un viaggio, per me, cominciato lentamente ma in cui mi sono immersa completamente

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  3. Mi spiace per la sofferenza, ma questa lettura richiedeva emozioni forti!

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    1. la sofferenza ci sta tutta, non mi aspettavo niente di meno

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