venerdì 14 aprile 2023

Review Tour "La fredda guerra dei mondi" di Valerio Evangelisti

Ringrazio Silvia per aver organizzato l'evento, Dolci per la grafica e la casa editrice per la copia in anteprima.


Il libro:
Autore: Valerio Evangelisti
Titolo: La fredda guerra dei mondi
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 11 aprile 2023
Pagine: 552

Trama:
Pochi autori nella storia della narrativa italiana contemporanea hanno saputo coniugare qualità, quantità e spessore umano come Valerio Evangelisti. "Scrittore totale e militante" - così l'ha definito la rivista "doppiozero" all'indomani della sua scomparsa -, Evangelisti ha sempre difeso con orgoglio la letteratura di genere, troppo spesso colpevolmente relegata al rango di narrativa di serie B, dimostrando che a fare la differenza non sono gli scaffali delle librerie su cui finiscono gli autori, ma la passione, il talento, l'estro creativo e l'anima che vengono profusi in ogni parola.
Curata da Franco Forte, direttore di Urania, questa raccolta di racconti e romanzi brevi ormai difficilmente reperibili persino nelle biblioteche abbraccia un arco temporale di quasi vent'anni, e pescando nella ecletticissima opera di Evangelisti rende onore alla sua capacità unica di spaziare tra generi e registri diversi, dalla fantascienza al romanzo storico, passando per il racconto di cronaca e quello speculativo, arrivando alla satira e persino al racconto erotico, senza mai per questo smarrire la propria distintiva voce, lo slancio autentico e meravigliosamente controcorrente: che navighiamo nel Mar dei Caraibi o ci svegliamo in una Terra avvolta da perenni fumi rossastri, la cifra stilistica è sempre quella, limpidissima, di chi scrive letteratura.
In chiusura al volume, delle pagine preziosissime: Day Hospital, l'autobiografia delle settimane di chemioterapia seguita dall'autore, in cui emerge in maniera definitiva il suo splendido spirito anticonformista, e La fredda guerra dei mondi, i primi capitoli del romanzo inedito, purtroppo rimasto incompiuto, che Evangelisti stava scrivendo a partire dall'omonimo racconto apparso in una raccolta Millemondi Urania nell'estate del 2020. Perché come ebbe a dire Evangelisti stesso "se ignoro la fantascienza, il mio mondo sarà più ristretto e smetterà di coincidere con ciò che mi circonda. E sfido chiunque a dimostrare il contrario".


Questa è una raccolta di racconti, alcuni molto brevi altri meno, di questo grande autore da poco mancato, famoso per la serie avente protagonista l’inquisitore Nicholas Eymerich. Io ho il libro che raccoglie i primi libri di questo personaggio, l’ho iniziato ma mai portato avanti, non ero entrata bene in sintonia. Ho voluto provare questi racconti per capire se l’autore facesse per me, perché secondo me questa forma è la migliore per riuscirci.

Questo tour è strutturato in modo da recensire tutti i racconti presenti, ce li siamo proprio divisi e andiamo in ordine. Ecco i miei.

- Paradice

Questa è una storia di fantascienza, molto cupa e violenta. Ho apprezzato molto la parte di spiegazione di come è diventato il mondo e del perché ci si comporta così. Non è così breve, quindi l'autore ha potuto elaborare bene le descrizioni di ambientazioni e pseudo governo, cosa che mi è piaciuta. La particolarità consiste nel fatto che l’argomento protagonista è la malattia mentale, l’assurdo modo di gestirla. Come se fosse una critica sulla gestione, sulla poca attenzione. Forse questo è stato il mio racconto preferito, anche se il livello di violenza è veramente alto.


- La sala dei giganti

Questo racconto è una specie di prequel del nono libro dell’inquisitore Nicholas Eymerich, può essere però letto anche da chi non lo conosce. È suddiviso su tre piani temporali, cosa che mi ha un po’ destabilizzato (secondo me questa forma è indicata con testi più corposi). Anche questo non è così breve, ma essendoci tre vedute l’ho trovato più dispersivo. Mi è piaciuta l’associazione tra l’arte e psicologia, così come la figura di Petrarca. Ho trovato però Eymerich veramente insopportabile, saccente e bigotto. Diciamo che la curiosità per questo personaggio non è aumentata.


- Il Grande Fratello

Racconto breve, inquietante, molto molto moderno. Mi ha lasciato i brividi, come un ottimo racconto dell’orrore dovrebbe fare. Non seguo i reality, ma condivido il pensiero negativo sull’impatto che hanno sulla società, quindi ho apprezzato questa storia.


- I fratelli della costa

Racconto con protagonisti dei pirati, mi ha lasciato con l’amaro in bocca, ma credo fosse proprio quello l’intento, il voler far capire che il nemico peggiore siamo noi stessi. Anche questo molto violento, d’impatto, un filo prevedibile, ma che lascia il segno.


- Bahrain

Questo racconto breve è di denuncia alle autorità, ne ho capito lo scopo, anche se l’ho trovato un po’ piatto, poco d’effetto. La burocrazia e i burocrati ne escono malissimo, come è nell’intento dell’autore, ma secondo me queste poche righe sono poco incisive.


- O’ Gorica tu sei maledetta

Anche questo racconto è di fantascienza, con la guerra come sfondo. Anche in questo caso l’amarezza per i conflitti senza senso traspare in maniera evidente, così come il senso di impotenza di chi crede ancora in qualcosa. Mi è piaciuto il messaggio, non positivo, che lascia amareggiati.


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Questi sono i racconti assegnati a me, sicuramente leggerò anche gli altri (ho già iniziato), perché secondo me questo autore per il mio gusto personale è più godibile a piccole dosi così.

Ho avuto la conferma che Nicholas Eymerich non è un personaggio facile, io per ora non ho voglia di approfondire e cambiare idea, oltretutto la struttura dei testi che riguardano lui è troppo complessa e mi perdo.

Evangelisti non è propriamente un autore fantasy, lo consiglierei di più a chi ama l’horror e non disdegna la fantascienza. Non credo sia proprio adatto a tutti, a tratti è molto violento e molto “freddo”, come stile. Ha però un tratto unico, decisamente riconoscibile.

Sono contenta di aver letto questi racconti, sono uscita un pochino dalla mia comfort zone e ho capito quali storie apprezzo maggiormente.
Voto: 3.5*

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