domenica 2 aprile 2017

I pensierini - Marzo

Ciao a tutti, oggi è il compleanno di mio figlio e io festeggio! Prima però vi lascio le mie letture non recensite sul blog, o senza rubrica, del mese di marzo.


"Ho scelto di amarti" di Jessica Clare
Mi piace come scrive questa autrice, riesce sempre a coinvolgermi col suo stile fresco e allegro. Mi diverto a leggere le sue storie anche se questa volta il gradimento è stato minore rispetto ai precedenti.
Il problema è che non ho provato empatia per i protagonisti, mi sono stati antipatici entrambi per tutto il tempo. Griffin è troppo ingessato, anche quando cambia rimane senza spina dorsale. Maylee è troppo buona e ingenua, la simpatia non è scattata, il suo essere sempre allegra mi ha innervosita.
In più spesso ho trovato errori che mi hanno fatto storcere il naso, credo dovuti alla traduzione.
La trama è carina e più originale dei precedenti, c'è la nobiltà e il popolo, c'è la voglia di cambiare e l'imparare ad accettarsi per come si è. Sono proprio i due protagonisti che non hanno avuto presa su di me.
Voto:

"Le regole del greco" di Sarah Morgan
Questa novella si colloca tra il primo e il secondo libro della serie di Puffin Island. Io l'ho letta con molto piacere anche adesso e devo dire che Sarah Morgan non delude mai. E' un racconto più breve ma pregno di sentimento e ironia, proprio come gli altri. Adoro il suo stile e anche stavolta mi sono trovata immersa nella storia e non l'ho più mollata.
Complice la Grecia, con il suo clima e il suo paesaggio magnifico, ho vissuto questa storia come una sorta di fiaba.
Ho adorato sia Lily che Nik, con le loro prerogative e le loro fragilità. 
Avrei preferito un finale più elaborato, l'ho trovato un po' troppo affrettato e zuccheroso ma nell'insieme è stata una bella lettura.
Voto:


"Promesse mantenute" di Amy Lane
Mi è piaciuta molto questa storia. E' molto corposa, tratta diversi anni e lo fa con calma, prendendosi il tempo necessario. Ho apprezzato molto le parti relative all'infanzia, quando questo sentimento nasce prima come complicità fra amici, poi affetto fraterno fino a trasformarsi in un amore pure, idilliaco.
Entrambi i protagonisti sono caratterizzati bene e mi sembrava quasi di conoscerli personalmente.
La trama è bella e piena di colpi di scena. Ho apprezzato il fatto che non è tutto perfetto, non tutto si aggiusta come per magia. La parte della guerra poi non è esagerata ma rende l'idea.
L'unica nota negativa è il fatto che sia troppo tragico. Disgrazie ne abbiamo? Troppe, davvero. Io ho anche patito un pochino il fatto che i buoni sono buonissimi e i cattivi veramente pessimi.
Voto:


"Il re d'inverno" di Bernard Cornwell"
Premetto il fatto che io adoro la storia di Artù. Credevo di trovarmi di fronte a un fatasy, magari non esagerato, ma comunque qualcosa di magico, adatto a immergersi nel mito. Invece questo è un libro storico, di quelli tanto tanto tanto tanto tanto descrittivi e decisamente noiosi. Oh che fatica! Speravo sempre che si riprendesse, che ad un certo punto la storia finalmente entrasse nel vivo. A metà mi sono rassegnata e l'ho finito un capitolo ogni tanto, tipo medicina.
Non mi è piaciuto per niente, l'ho già detto che è noioso? I personaggi sono stravolti rispetto al mio immaginario, ma non hanno spessore, vengono persi dietro le troppe descrizioni.
Le scene d'azione sono poche e anche qui troppo descrittive. Oltretutto è anche il primo libro di una saga, quindi introduce molti elementi.
Non ho amato nessuno, ho faticato e l'ho già detto che mi sono annoiata?
Voto:

"Biscotti, dolcetti e una tazza di tè" di Vanessa Greene
Oh che barba che noia! Questo libro non mi è piaciuto e mi dispiace. Di solito apprezzo i chick-lit ma qui siamo di fronte alla fiera del perbenismo! Ho odiato le tre protagoniste, tutte, dall'inizio alla fine. Un insieme di luoghi comuni e retorica che mi hanno fatto venire voglia di dire parolacce a tutto spiano, solo per infastidirle! E la storia? Scontata è essere gentili. Giuro che la parte della madre ritrovata mi ha fatto venire i conati, basta! L'unica cosa positiva è che lo stile dell'autrice è scorrevole, ma davvero questo non è assolutamente il libro adatto a me
Voto:

"Alex" di Monica Lombardi
Che bello tornare al GD Team. Avevo fatto una pausa e ora voglio recuperare e iniziare con questa novella è stato splendido. Siamo in Brasile, sulle tracce di Xavier, che forse non è morto! Ritroviamo i protagonisti del primo libro, Alex Buck e David e l'ambientazione è il Brasile.
Ho amato molto questa storia, di sofferenza ma anche di redenzione. E ora mi butto sugli altri!
Voto:

"La signora dei funerali" di Madeleine Wickham
Fleur è una cacciatrice di dote, nel senso che si imbuca ai funerali per irretire i neo vedovi, per poi spolparli degli averi e far perdere le tracce. Ma nel corso del suo ultimo ingaggio qualcosa va storto e succede l'imprevisto (che così inaspettato non è): si affeziona.
L'idea è carina, la storia pure. Qualcosa di leggero per staccare e magari sorridere un po'. Mi piacciono i libri divertenti, alcuni, così come pure lo humor inglese, sempre in alcuni casi, quindi questo libro sulla carta avrebbe dovuto soddisfarmi.
Io mi sono annoiata e che fatica finirlo! Sono stata tentata di mollarlo e ho resistito solo per una challenge. E' prevedibile, scontato, non ho provato empatia per nessuno, non ho MAI né riso né sorriso. Il finale è scontatissimo e nulla mi ha sorpresa.
Niente, non fa per me.
Voto:


"Squadra speciale minestrina in brodo" di Roberto Centazzo
Questo libro racconta le avventure di tre neo pensionati, ex poliziotti, che non si rassegnano alla pensione o più precisamente alle cause lasciate in sospeso. Così decidono di proseguire in via ufficiosa quelle indagini che per un motivo o per l'altro sono state messe da parte.
L'idea c'è, mi è piaciuta, così come il disincanto, giustissimo, verso una professione e una società che non rispetta le aspettative. Non ho amato per niente i protagonisti. Passano dall'essere sessantenni di oggi a vecchietti rimbambiti, e non mi sono stati simpatici mai! Secondo me la loro caratterizzazione non è così curata da suscitare simpatia, figuriamoci empatia.
L'indagine è carina ma non basta, per tutta la lettura mi sono annoiata e molto. Sicuramente non proseguirò con i successivi.
Voto:




"Spiral" di Monica Lombardi
Adoro Monica, e con la scusa di una challenge ho ripreso la serie del GD Team. Questo è il libro di Digger e io, a dir la verità, me lo aspettavo più incentrato su di lui. Invece la storia prosegue da dove era rimasta e va avanti parlando di tutti. Subito mi ha spiazzata, poi sono stata rapita dalla storia, perché è incalzante e mi ha travolta.
L'autrice è proprio brava a dosare adrenalina e storia d'amore e anche qui, con molte coppie sulle sfondo, non è da meno. Il filone che collega tutti i libri della serie è sempre più intricato anche se qui qualcosa finalmente scopriamo.
Ho adorato i personaggi nuovi, Paul in particolare. Avrei voluto che avesse dato maggior peso a Digger e Megan, è stato tutto troppo semplice, mi aspettavo qualcosa di più. Ma nell'insieme è un'ottima lettura, una conferma sia della serie che dell'autrice
Voto:


"Pistacchio, cioccolato, amore e panna montata" di Abby Clements
Io leggo i romance, così come i romanzi leggeri e d'evasione. Ma cosa di solito mi piace? Ironia. Qui zero. Allegria. Niente di niente. Cosa odio? I Perfettini. Le sorelle protagoniste sono l'apoteosi di questo. Cos'altro? A sì, le legnose. Velo pietoso, davvero.
La storia è anche carina, cambiamento di vita, nuove prospettive, giusti ideali e obiettivi. Ho odiato tutto il resto a partire dai personaggi: o meravigliosamente perfetti o cattivissimi e senza scrupoli. Ad esempio abbiamo la nonna che ha una gelateria e come hobby aiuta i bisognosi, piena di affetto per tutti, senza rancore. Oppure la zia che durante un funerale pensa, e parla, già di investimenti e futuro.
Troppo esagerati, da una parte e dall'altra. E poi scontato come prosegue. E noioso.
Niente, lettura che proprio non fa per me.
Voto:

"Doppio gioco" di Kylie Scott
Mi è piaciuto questo libro, anche se meno dei precedenti e la colpa in gran parte è nella traduzione. Alcune volte dovevo rileggere le frasi per capirne il significato, ho trovato molti errori e tutto questo mi ha indisposta.
Lo stile dell’autrice è sempre godibile e allegro, ha quel guizzo di ironia che amo molto. 
Ho avuto difficoltà a farmi piacere i protagonisti. Ben è egoista e cambia idea troppo velocemente, ma nell’insieme del suo personaggio ci sta. Invece Lizzy non è credibile. Una ragazza con il suo background, della sua età, che si comporta in modo così maturo e che perdona sempre così facilmente è improbabile. E a me è stata proprio antipatica.
Mi sono accorta di non provare simpatia per loro, perché le parti che più mi sono piaciute e in cui ho riso di maggiormente sono quelle in cui c’è anche Mal, che è sempre eccezionale.
Questa serie per me è andata in decrescendo, nell’insieme però è un bel libro, questa autrice la seguirò sempre. Si divora velocemente e fa sorridere, ed è una gran cosa.
Voto:

Spero che questa rubrica vi piaccia sempre, alla prossima!




12 commenti:

  1. Ti invidio tantissimo... mi piacerebbe moltissimo riuscire a leggere così tanto!
    Alex e Spirale mi ispirano molto!
    Buona domenica!

    Nuovo post sul mio blog!
    Ti aspetto da me se ti va!
    http://lamammadisophia2016.blogspot.it

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  2. Sulla Greene, per una volta che la Newton azzecca la cover poi il contenuto è pessimo XD

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    1. mi serviva proprio la cover per una challenge ma non è il libro che fa per me

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  3. Ciao Chiara! Tanti auguri a tuo figlio!!! <3
    Ho capito, ho capito, della GD Team mi leggerò anche le novelle! Quell'accenno a Xavier mi ha incuriosito troppissimo. E mi sa tanto invece che gli ultimi due libri della serie di Kylie Scott li leggerò in lingua, perchè voglio godermi le storie di Jimmy e Ben come si deve, senza smadonnare per una traduzione alla cavolo U.U

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    1. Guarda se riesci a leggere in lingua fai benissimo, secondo me il grosso del problema era lì. Perché la Scott mi piace un sacco ma quest'ultimo mi ha preso meno. Del GD Team se leggi anche le novelle è più completo, ma in Spiral due parole su cosa avviene in Alex le fa

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  4. Di questi ne conosco solo uno, quello della Clements, che a quanto vedo si è rivelata una lettura davvero deludente! Mi spiaxe, ma purtroppo i libri talvolta fanno certi "scherzi" 😢

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    1. eh sì purtroppo a volte sono diversi da quel che ti aspetti

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  5. Ciao Chiara! Non sapevo avessi un bambino!! Che bello! :) :)
    Quanti libri hai letto! Per me è davvero impossibile!! :) :=

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    1. ciao Jasmine, ne ho due, uno di 10 e l'altro di 8 anni e mi riempiono la vita. Io leggo tanto, ne sono consapevole, a volte mi sembra persino troppo

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    2. a volte più di altre ihihihih

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