venerdì 7 maggio 2021

Recensione "Heartsong" di T.J. Klune

 Ringrazio la casa editrice per la copia digitale.

Autore: T.J. Klune
Titolo: Heartsong. Il canto del cuore
Editore: Triskell edizioni
Data di pubblicazione: 10 aprile 2021
Pagine: 588
Serie: #3 Green Creek

Trama:
Tutto quello che Robbie Fontaine ha sempre voluto è un posto da considerare casa. Dopo la morte della madre passa da un branco all’altro, formando legami provvisori per evitare di diventare selvaggio. Gli basta… finché il presidio dei lupi a Caswell, nel Maine, non lo convoca.
La vita da braccio destro di Michelle Hughes, il capo di tutti gli Alfa, e l’amicizia preziosa di un vecchio stregone insegnano a Robbie che cosa significhi fare parte di un branco, avere una casa.
Ma quando Michelle lo invia in una missione sul campo, Robbie si ritrova a mettere in discussione da dove viene e tutto quello che gli hanno raccontato. Girano voci di lupi traditori e magia selvaggia, ma chi sono i traditori e chi il tradito?
Cosa più importante, Robbie ha un bisogno disperato di risposte, perché uno dei presunti traditori è Kelly Bennett… il lupo che potrebbe essere il suo compagno.
La verità ha un modo tutto suo di venire allo scoperto. E quando succede, tutto si disintegra.




Terzo libro di questa serie che adoro (e di un autore che adoro), è la storia di Robbie, della sua appartenenza al branco Bennet e della sua relazione con Kelly.

I lupi di Green Creek per me sono qualcosa di meraviglioso, Klune è riuscito a creare un mondo straordinario, i cui abitanti sono riusciti a conquistarmi.
Robbie non è mai stato tra i miei preferiti, ma ero molto molto curiosa, sia perché adoro la serie e l’autore (l'avevo già detto?), sia perché il suo rapporto con Kelly e con l’Alfa Huges è particolare.

Klune mi ha stupita con la trama, ha introdotto un fattore particolare per andare ad analizzare in maniera più profonda la questione di appartenenza al branco, di famiglia.
Immagine originale


A differenza dei precedenti però questo libro è molto più introspettivo e meno di azione. L’autore si è proprio dedicato ad analizzare la tristezza e il senso di spaesamento di Robbie, facendo capire benissimo tutto ciò che prova. L’empatia quindi è stata fortissima.

Io però ho patito un po’ tutto questo blu, questa tristezza. Mi sono mancati i momenti allegri del Team Umani, le cantonate di Carter, la parte più leggera che nei precedenti libri stemperava quella più intensa.

Questo libro è un colpo al cuore, è sofferenza, dolore e redenzione. Bellissimo anche se in un certo senso decisamente più impegnativo.

Un altro fattore che mi è mancato è il conoscere meglio Kelly. Mi aspettavo che Klune raccontasse di più di lui (un esempio: asserisce che sia asessuale ma non ne spiega nulla, né motivazioni, né comportamenti, niente). Avrei preferito che dedicasse qualche pagina (anche decine di pagine) meno a Robbie in favore di Kelly, ma forse questo dipende anche dal fatto che io amo di più Kelly.

Ho letto con piacere e trasporto questo libro, che forse mi ha convinta meno dei due precedenti ma che ho lo stesso apprezzato molto. Non vedo l’ora di proseguire.
Voto: 4*

Ringrazio la casa editrice per la copia

Seguite questa serie? Questo autore?










6 commenti:

  1. Bella recensione Chiara, io ho amato anche questo libro. Ho amato quegli sprazzi di Kelly che compaiono di quando in quando. Ora non vedo l'ora di leggere la storia di Gavin e Carter mi sa che ci riserverà parecchie artigliate al cuore...

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  2. Segnata, segnata, segnata, tutta la saga. Devo ripartire dal secondo.

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  3. anche se ti ha convinto di meno, tu hai convinto me xD come personaggi mi dicono poco (kelly non è male, ma è proprio Robbie a non convincermi) per questo sto rimandando, ma spero di poterci fare un pensierino al più presto

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    1. secondo me devi continuare anche in vista del libro di Carter, di cui non vedo l'ora

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