lunedì 11 luglio 2016

Recensione "Il ladro di ricordi" di Tiffany Reisz

Ciao e buon lunedì! Iniziamo la settimana con la recensione di un libro magnifico, ho ancora gli occhi a cuore se ci ripenso, di un'autrice che semplicemente venero.
Ricordo anche che fino a venerdì si può votare il libro vintage con il sondaggio qui a destra nel sidebar.


Autrice: Tiffany Reisz
Titolo: Il ladro di ricordi
Editore: HarperCollins Italia
Data di pubblicazione: 7 luglio 2016
Pagine: 379

Trama:
Come è possibile che una sola bottiglia di buon whisky possa racchiudere in sé tante questioni irrisolte e vicende passate che hanno ancora un enorme impatto sul presente? Paris, ultima discendente della potente famiglia Maddox, se lo è chiesto parecchie volte e ora che finalmente è riuscita a mettere le mani su quell'unica bottiglia con il nastro rosso al collo potrà forse darsi una risposta e proseguire con la sua vita. Ma Cooper McQueen, l'uomo a cui appartiene di diritto la bottiglia e che ha pagato ben un milione di dollari per ottenerla, non è disposto a rinunciarvi senza ottenere qualcosa in cambio. Paris avrà ciò che vuole a patto che gli riveli le oscure gelosie e i reconditi segreti dei più importanti produttori di whisky, che hanno fatto delle vendette, degli incesti, dei tradimenti un proprio singolare stile di vita. Lui insomma vuole conoscere tutta la storia dei Maddox, produttori di quella preziosa bottiglia di whisky. E se questo vuol dire portare alla luce scomode verità, forse è giunto il momento.






“Prima di te non sapevo chi ero. Non so chi sarei dopo.” Levi aveva una voce molto bella, con sonorità di un oboe. Strano che l’avesse notato soltanto adesso. “Invece, quando sono con te, mi conosco”.

Io adoro questa scrittrice, ho letto (e riletto) tutto quello che ha pubblicato in italiano, cioè la saga peccato originale. Quando ho saputo dell’uscita di questo libro ho preordinato l’e-book e, a mezzanotte e un minuto, ho iniziato a leggere. Mi è dispiaciuto dover dormire, lavorare, occuparmi dei bambini ecc. perché avrei solo voluto stare incollata al kindle.
La serie precedente era di genere erotico BDSM, molto forte, non adatto a tutti e che non ha nulla a che vedere con il boom suscitato dalle 50 sfumature. Tengo a precisare che io non disdegno neanche quello, ma Tiffany (ormai la chiamo così fra me e me) è ancora altro. E’ molto di più. Diciamo che il suo lato romance emerge meno, punta di più sul sarcasmo. E allora come posso io non adorarla? In più, la questione che traspare da ogni suo scritto è: accettare ciò che è diverso, e la mia stima sale. Poi vorrei ancora dire, a seguito di qualche discussione letta recentemente, che lei è la prova che scrivere un buon libro anche romance richiede impegno, dedizione e bravura, che nulla è lasciato al caso.
Questa enorme premessa per spiegare la mia venerazione nei confronti di Tiffany, ma anche per far sapere a tutti che questo libro non è un erotico! È a malapena un romance. Ma è tutto fuorché leggero, tratta argomenti molto forti. Quindi, secondo me, anche chi non digerisce molto il genere DEVE leggerlo. E’ una saga familiare, c’è vendetta, sotterfugi e mistero. C’è anche un amore ma non è incentrato su quello. Come sempre il suo libro è molto di più.


 Si sviluppa in due piani temporali. C’è un presente con Paris che cerca di rubare una pregiata e costosa bottiglia di bourbon a Cooper e c’è un passato in cui Tamara, con l’aiuto di Levi, ha distrutto un impero e una famiglia. Il libro è il racconto di una notte da parte di Paris della storia di Tamara, del perché decide di mettere in atto la sua vendetta. E dato che parliamo di Tiffany non è tutto rosa e fiori e gli argomenti saranno molto intesi: famiglia, potere, razzismo, libertà e anche amore.
Quello che più ho apprezzato è stata la caratterizzazione dei personaggi, di tutti. Riesce a farti vivere con loro, mi sono sentita coinvolta personalmente, come se io fossi lì con loro a lottare.
Anche l’ambientazione è ottima. Siamo nel Kentucky, con tutti i risvolti tipici del Sud. Spazi enormi, grande educazione, forte razzismo. Mi è piaciuto un sacco come ha elaborato il tutto.
Un’altra cosa che ho apprezzato è stato il tocco mystery.  Paris è molto ambigua, volutamente, e lascia intendere senza svelare. Anche se, per fortuna, nell’ultimissimo capitolo si fa chiarezza. Ho apprezzato anche il fatto che non ci sia un finale aperto, ma che chiudendo il libro si abbia un’impressione di completezza.

“Chi sei veramente?” chiese a voce bassa.
“Non vuoi saperlo.”
“Perché no?”
“Te l’ho spiegato. La verità è come il bourbon… brucia in gola.”
“Io voglio bruciare.”

Se devo per forza trovare un difetto allora posso dire che il titolo originale era migliore, più indicato per la storia. Anche se questo è già meglio delle scelte fatte per l’altra serie.
Non voglio dirvi altro, se non di leggerlo assolutamente. Lo consiglio a tutti, anche a chi storce il naso di fronte ai classici romanzetti leggeri per l’estate. Questo libro è qualcos’altro, ripeto: è molto di più




12 commenti:

  1. Non conoscevo questa autrice. Segno il titolo.
    Buon lunedì.
    Lea

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    1. Ciao Lea. Io adoro questa autrice. Anche se non è proprio il genere che di solito leggi tu questo te lo consiglio lo stesso, è particolare

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  2. Molto, molto, molto interessante!

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  3. Che voglia di leggerlo!! Sono totalmente d'accordo con la tua adorazione della Reisz, nella sua serie precedente era molto marcato il concetto di rispetto e di libertà. Ho amato molto i suoi personaggi e quello che trasmettevano tanto da continuare la serie in inglese (e non sono molto brava!). Leggeró sicuramente questo libro e tutto ciò che scriverà :)

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    1. Oh che bello, un'altra amante delle Reisz. In questo libro si discosta molto da tutto ciò che è Peccato originale, ma lei comunque è sempre grande e il libro si è rivelato ottimo. Dimmi poi cosa ne pensi una volta letto

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    2. Letto. Mi è piaciuto tanto tanto. Mi sono sentita completamente coinvolta dalla storia e dai personaggi. La Reisz è una meravigliosa scrittrice anche fuori dal suo genere, con i suoi personaggi e i suoi amori difficili. Anche se mi manca il suo genere!!

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    3. Oh Laura come ti capisco, mi viene sempre più voglia di rileggere per l'ennesima volta tutta la serie precedente! Però ho apprezzato tanto anche il fatto che nonostante sia un altro genere la penna è sempre la sua, riconoscibilissima!
      Grazie mille di essere passata a lasciarmi il tuo pensiero

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  4. No vabbè, ti ci metti pure tu. Ho letto già un paio di recensioni positive prima della tua e sono contenta che la pensate tutti allo stesso modo. Quindi non è un erotico? Vabbè, non importa anche se un lato di me piange ;D Comunque sembra una storia davvero profonda e particolare...

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    1. Io te l'ho già detto: LEGGI la Reisz! E' fantastica e a te piacerà un sacco, lo so. Anche se è tutta un'altra cosa rispetto alla serie peccato originale, è meravigliosa.

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  5. Ottima recensione, lo aggiungo subito alla wish list.!!!
    Visto le tue opinioni credo proprio che inizierò a leggere la REISZ :)

    Baci,
    buona giornata

    Eleonora C
    LA BIBLIOTECA DELLA ELE

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    1. Ciao Eleonora, leggilo, entra anche tu nel gruppo delle fan della Reisz!!! grazie

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