giovedì 6 febbraio 2020

Recensione "La meccanica del cuore" di Mathias Malzieu - Questa volta leggo #23

Buongiorno, torna la rubrica, nata da una mia idea, alla quale si è aggiunta la collaborazione di Dolci.


Ogni mese verrà scelto un argomento e troverete le recensioni sui vari blog partecipanti. Ognuno quindi avrà un titolo diverso, sarà una specie di catena di recensioni, tutte con un comun denominatore.

L'argomento di febbraio è

Un libro con una coppia in copertina

Febbraio è il mese dell'amore e non potevamo non scegliere un obiettivo a tema, io però ho puntato subito non su un romance, ma su questo titolo di cui ho comprato da poco l'ebook e dalla cover molto suggestiva (per me bellissima).

Autore: Mathias Malzieu
Titolo: La meccanica del cuore
Editore: Feltrinelli
Data di pubblicazione: 22 maggio 2013
Pagine: 147

Trama:
Nella notte più fredda del mondo possono verificarsi strani fenomeni. È il 1874 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultare fatali. L’amore, innanzitutto. Ma non si può vivere al riparo dalle emozioni e, il giorno del decimo compleanno di Jack, la voce ammaliante di una piccola cantante andalusa fa vibrare il suo cuore come non mai. L’impavido eroe, ormai innamorato, è disposto a tutto per lei. Non lo spaventa la fuga né la violenza, nemmeno un viaggio attraverso mezza Europa fino a Granada alla ricerca dell’incantevole creatura, in compagnia dell’estroso illusionista Georges Méliès. E finalmente, due figure delicate, fuori degli schemi, si incontrano di nuovo e si amano. L’amore è dolce scoperta, ma anche tormento e dolore, e Jack lo sperimenterà ben presto. Intriso di atmosfere che ricordano il miglior cinema di Tim Burton, ritmato da avventure di sapore cavalleresco, La meccanica del cuore è al tempo stesso una coinvolgente favola e un romanzo di formazione, in cui l’autore, con scrittura lieve ed evocativa, punteggiata di ironia, traccia un’indimenticabile metafora sul sentimento amoroso, ineluttabile nella sua misteriosa complessità.



Dovendo scegliere un libro con una coppia in copertina (febbraio è il mese dell'ammore!), non ho avuto dubbi: la scelta è subito ricaduta su questo titolo, comprato grazie a una recente offerta lampo, attratta soprattutto dalla cover e dai vari commenti positivi visti in giro. A lettura terminata posso dire con tutta tranquillità che questo non è assolutamente il mio tipo di libro.
.
Nonostante la mia grande passione per fantasy e fantascienza, io non amo molto le storie surreali, i pochi libri letti di questo genere non mi sono piaciuti e questo non fa eccezione. Credo sia proprio un limite mio, non riesco a capirli, non mi lasciano nulla.
Inoltre stavolta ho di nuovo patito l'effetto francese. Non voglio avere dei pregiudizi né farmi condizionare, ma spesso, quasi sempre, gli autori francesi non mi piacciono, perché, di nuovo, non li capisco. Stavolta è andata così, arrivata a fine libro ho avuto solo un senso di fastidio, nonostante il tema trattato fosse proprio l'amore, in molte sue declinazioni.
.

Ho letto in giro (anche nella trama) che le atmosfere ricordano i film di Tim Burton, che questa può essere definita una fiaba dark. Concordo con il giudizio, ma per una volta posso dire di preferire i film al libro. Per me la parte surreale non ha senso e tutta la storia ne ha poco.
.
Ci sono molte frasi che sarebbero da sottolineare, ma anche qui mi sembravano messe apposta, come per dire: guarda che pensiero profondo e facile da capire, non rompere!. Tipo aforismi, perle di saggezza che nel contesto avrebbero anche avuto un certo senso, ma che ho trovato poco in linea con il tono del racconto, che è quasi di formazione.
.
Ho avuto proprio difficoltà con lo stile, nonostante sia scorrevole (e per fortuna breve). Il fatto che venga presentato quasi come fiaba e che il protagonista sia giovane e impulsivo, non è bastato per farmelo apprezzare. L'autore ha un tipo di vena ironica che non ho compreso fino in fondo. Mi ha lasciata spiazzata più volte.
.
Inutile a questo punto precisare che neanche il finale mi sia piaciuto. Non sono una persona che per forza vuole il lieto fine, anzi, ma questo più che lieto o non lieto l'ho trovato assurdo (anche qui) e su alcune cose pure scontato.
.
Non mi è piaciuto, mi aspettavo qualcosa di diverso, un libro profondo che parlasse di amore, ma di quello che di solito non si racconta nei libri. Se l'ha fatto io non l'ho capito.
Voto:




Voi lo conoscete? 

Le altre tappe del mese:

20 commenti:

  1. Cover meravigliosa. Ne sono estremamente attratta anche io ma come te non amo molto le storie oniriche. Sai niente n credevo che questo romanzo lo fosse, mia aspettavo qualcosa di diverso mi sa che mi sono lasciata trarre in inganno da cover e recensioni in rete. Non credo a questo punto che lo leggerò

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non è proprio il mio tipo di libro e credo neanche il tuo, ma in giro è piaciuto tantissimo

      Elimina
  2. Bella recensione Chiara.Ecco ero molto dubbiosa sul leggere o meno questo libro, la cover è bellissima la trama era interessante ma.… non so c'era sempre qualcosa che mi fermava… ora lo depenno definitivamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Sabrina, mi dispiace questo libro non è proprio il mio, troppo onirico, troppo surreale

      Elimina
  3. Sembrava interessante, ma dopo sta recensione, di cui ti ringrazio, lo lascio perdere

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mi dispiace Benedetta, non riesco proprio a consigliarlo se non ami questo tipo di libri

      Elimina
  4. Ne ero stata colpita anche io, grazie a quell’offerta lampo, ed anche perché AMO i libri surreali, ma quella componente francese mi ha frenato. Non riesco proprio (più) a leggerli!
    È un mese nero, per noi, eh😂😂😂😂

    RispondiElimina
  5. Ho adocchiato questo libro tantissimo tempo fa ma, non so perchè, non mi sono mai convinta a prenderlo. A questo punto: meno male! Recensione davvero interessante.

    RispondiElimina
  6. Maria, per me è no! :)
    Santa Ropolo che mette ordine e fa pulizia.
    Depenno dalla lista volentieri.
    Non fa per me!

    RispondiElimina
  7. Bhe io passo nella maniera più assoluta ah ah non fa proprio per me

    RispondiElimina
  8. Avevo sentito parlare bene di questo libro, ma non mi ha mai spinta a volersi far leggere. Penso proprio che aspetterò ancora...

    RispondiElimina
  9. Cavoli, Chiara, che peccato :( A me questa piccola favola era piaciuta tantissimo e speravo la apprezzassi anche tu T_T Vabbè dai, alla fine ci sono così tanti libri da leggere che è inutile soffermarsi sulle delusioni ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. infatti spero si sia capito che non è il libro adatto a me, ma può esserlo per altri. Grazie Lara

      Elimina