martedì 7 maggio 2019

Lettura di gruppo "Rebel. Il tradimento" di Alwyn Hamilton - Recensioni

Buongiorno, oggi si conclude il gruppo di lettura del secondo libro della serie Rebel of the Sands. Avendo potuto contare come sempre su Ludovica, troverete entrambi i pareri, il mio e il suo. 


Il libro:
Autrice: Alwyn Hamilton
Titolo: Rebel. Il tradimento
Editore: Giunti 
Data di pubblicazione: 2 novembre 2016
Pagine:448
Serie: Rebel of the Sands #2

Trama:
Ritorna Amani nel secondo libro della serie Rebel.
Sono passati pochi mesi da quando Amani, dall'infallibile mira, ha incontrato il misterioso Jin ed è fuggita dal suo paesino nel deserto terribile e meraviglioso del Miraji sul dorso di un buraqi, mitico destriero fatto di sabbia e vento, in cerca della propria libertà. Ora sta invece combattendo per liberare una nazione intera da un tiranno sanguinario che non ha esitato a trucidare il padre pur di salire al trono. Amani si trova prigioniera nell'epicentro stesso del potere, il palazzo del Sultano, ed è determinata a rovesciarne il regime. Disperatamente concentrata nello sforzo di scoprire i segreti di corte, cerca di dimenticare che Jin è scomparso proprio quando le sembrava più vicino e di essere lei stessa pericolosamente in balia del nemico. Ma con il passare del tempo Amani arriverà a chiedersi se davvero il Sultano sia il tiranno che le è stato descritto e chi sia il vero traditore nei confronti della sua terra così bruciata dal sole e piena di magia.
Dimenticate quello che pensavate del Miraji, della ribellione, dei Djinni, di Jin e del Bandito dagli Occhi Blu. In Rebel. Il tradimento l’unica certezza è che tutto cambierà. Un mondo di passioni intense, dove padri e figli sono pronti a uccidersi a vicenda, ma dove anche l'amore è ardente come il deserto.




di Chiara

Il primo libro di questa serie mi aveva lasciata con tante domande e molta voglia di proseguire, anche se sono partita preoccupata, perché spesso i titoli in mezzo sono di passaggio, necessari per la conclusione ma non così d’impatto. Non avrei potuto sbagliarmi di più. 
Pinerest
L’autrice non abbandona il suo stile adrenalinico e a tratti sbrigativo, farcendo però la storia di leggende e colpi di scena. Secondo me non è l’ideale da leggere in un gruppo di lettura proprio per la sua natura veloce e il bisogno di finirlo in fretta (infatti io non sono riuscita a rispettare le tappe, cattiva comandante, cattiva!). Ogni pagina cattura, non ci sono punti morti e annoiarsi è impossibile.
Ma era questo che il deserto faceva alle persone. Ci rendeva sognatori armati.
Questa volta la Hamilton arricchisce la storia con molte leggende che hanno un richiamo arabo. Le ho amate, ma ho sentito lo stesso la mancanza di qualche descrizione e spiegazione in più. Credo però sia proprio il tratto distintivo dell’autrice, che favorisce la scorrevolezza a sfavore dei chiarimenti.

Ho di nuovo amato Amani, che conferma il suo carattere leale e temerario, ma in questo libro la grande sorpresa è stata il Sultano. Secondo me l’autrice è stata bravissima a far vedere il suo punto di vista, a instillare il dubbio. Ho proprio apprezzato questa scelta, ha reso tutto più ambiguo e per me decisamente più interessante.
Le persone fanno cose terribili per coloro che amano.
I colpi di scena finali mi hanno proprio stupita e non vedo l’ora di proseguire. Un secondo libro ancora meglio del precedente e che fa ben sperare per il terzo. Mai come ora sono grata di aver aspettato a leggere questi libri, così da non dover patire l’attesa dei seguiti.
Voto:










di Ludovica

Impossibile trovare dei difetti a questo avvincente e dinamico secondo libro di una trilogia che fa battere forte il cuore, sia per l’adrenalina che si nasconde dietro ogni pagina, sia per la suspense che mantiene un livello di attenzione e partecipazione sempre alto, sia per il lato emotivo e sentimentale che seppur sia in secondo piano, è comunque importante.

Più di qualche mia compagna di lettura ha reputato il primo capitolo, quello che l’autrice utilizza per riassumere brevemente il libro precedente, ma anche per riempire il vuoto lasciato da alcuni mesi che passano da un libro all’altro, non pertinente al racconto o comunque “spiazzante” perché lasciava molte cose in sospeso senza approfondirle. Sarò una voce fuori dal coro, ma io ho amato quel primo capitolo, Il principe straniero, ed anche gli altri tre, gli unici a cui l’autrice dia un titolo, gli unici in cui il registro narrativo cambi: da un diario scritto ad alta voce dalla protagonista Amani, diventa così un racconto che ricorda da vicino quelli de Le mille e una notte. Una fiaba, un racconto lontano, una storia che non ci appartiene, se non con la fantasia, ma che diventa comunque nostra.

Il tradimento è un libro, rispetto al primo, molto più descrittivo, un libro che, finalmente, riesce a dare risposte a tutti i dubbi venuti a galla ma che non sono stati soddisfatti con il primo capitolo, è un libro intenso, in cui si ribaltano anche i giudizi espressi su personaggi finora conosciuti (ogni riferimento a Shira o Leyla o Tamid NON sono puramente casuali!), è anche un libro delle conferme: una tra tante Shizad, il suo personaggio esce sempre con più forza e più tenacia e non appassionarsi alla sua passione risulta pressoché impossibile.

«Shazad
poteva guidare eserciti, studiare strategie e anticipare le mosse del nemico.
Poteva combattere e forse vincere una guerra in cui eravamo inferiori di numero e
come potenza di fuoco.»


Amani si conferma una protagonista femminile forte, coraggiosa, ribelle, tenace, tutte caratteristiche che fanno di lei un personaggio avvincente e con cui entrare in sintonia sia più che mai semplice. Di lei mi piace anche molto l’umanità con cui si rapporta agli altri, non solo ai suoi amici ma ai suoi dichiarati nemici e a quelli anche non chiaramente dichiarati. Lei ha uno sguardo attento su tutti e trova una parola di incoraggiamento anche per chi una speranza non la possiede più. Amani da semplice ragazza del deserto diventerà un’eroina disposta a spendere la sua vita per la causa, a morire per la ribellione, ad essere uccisa pur di salvare il suo principe.

Se per buona parte del libro l’assenza di Jin si è sentita eccome, anche se vengono continuamente raccontati tutti gli episodi che sembravano “mancanti” e quindi lui riappare in tutti, anche in quelli in cui effettivamente non ci sia, è anche vero che nel cuore di Amani lui sfugge sì, ma non la abbandona mai. Il pensiero di lui è fisso nella mente di Amani ed è anche quello che in molte circostanze la aiuterà a combattere e a non morire.

«Sai bene che non me ne importa niente di questo paese.
Non come Ahmed, non come Shazad.
Sono venuto qui perché mi importa di lui, mi importa di Delila, e loro amano questo posto.
Mi importa di te, e tu SEI questo posto.»

È vero che la trilogia non è finita, è vero che manca il capitolo conclusivo, è vero che la delusione potrebbe trovarsi dietro l’angolo, è vero che tutta la tensione e l’adrenalina potrebbero crollare da un momento all’altro, sì è vero, ma è anche vero che fino a questo momento tutto è stato perfetto, un fantasy con i fiocchi, veloce, avventuroso, con personaggi bellissimi ed anche quelli negativi caratterizzati molto molto bene. Quindi chiudo e vado a preparare immediatamente il terzo libro! Aspettare è impossibile! 
Voto:








Passate anche dagli altri blog

19 commenti:

  1. @ Chiara concordo con te questa serie non invoglia al rispetto delle tappe è scritto nel titolo che prima o poi qualcuno si "ribella" al calendario… tornando al libro ho trovato l'inizio un po' confusionario e ci ho messo un po' a capire..per fortuna poi la storia è decollata..ora sono curiosissima di leggere il terzo… (ps. questo giro dobbiamo rispettare le tappe…)
    @ Ludovica sono d'accordo con te questo libro ha chiarito quanto rimasto in sospeso dal primo..ora speriamo che il terzo non sia una delusione e mantenga le premesse

    RispondiElimina
    Risposte
    1. per il terzo tutte bravissime, vedrai!

      Elimina
    2. Il terzo DEVE essere all’altezza degli altri! Deve! Per forza!

      Elimina
  2. @Chiara Una gran fortuna che la trilogia sia stata già pubblicata: la curiosità è alle stelle e dopo l'epilogo di questo libro sarebbe stato difficilissimo dover aspettare per conoscere la conclusione della storia. Mi trovo molto in sintonia con le tue parole.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Mariella, io ringrazio davvero di averlo letto solo ora, l'attesa sarebbe stata difficilissima

      Elimina
  3. @Ludovica Straordinario fantasy, non posso che essere d'accordo, nel quale tanti sono i messaggi importanti e le suggestioni che colpiscono. Anch'io ho già pronto il terzo libro, speriamo che la Hamilton ce la mandi buona ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io sono molto fiduciosa e fremo per la prima tappa,che è la mia🥰

      Elimina
  4. Brave ragazze! Questo è un secondo libro che non patisce per fortuna la maledizione dell'inutilità del libro di mezzo, è stato davvero fantastico!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. niente inutilità, anzi! Proprio proprio bello

      Elimina
    2. Grande Alessia! Inutilità del libro di mezzo 😭😭😭
      Ancora sto ridendo!

      Elimina
  5. ragazze a quanto pare giudizio unanime su questo secondo volume. Ludovica io spero che delusioni non ne arrivino, sono tanto fiduciosa in questo! ma basta aspettare ... ah no dobbiamo rispettare le tappe vero?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. vedi di non fare scherzi, si rispettano!

      Elimina
    2. Chicca io le ho rispettate! Ho la coscienza a postassimo,io🤣

      Elimina
  6. Io invece ho notato un miglioramento nello stile della Hamilton rispetto al primo volume! Mi è sembrato relativamente più "ricco" rispetto al primo, senza però essere troppo descrittivo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mi è piaciuto di più del primo, il miglioramento l'ho visto anche io anche se avrei voluto qualche spiegazione in più

      Elimina
    2. Senza dubbio più ricco di descrizioni e di leggende e di pericoli!!!

      Elimina
  7. Io ho adorato questo volume dalla prima pagina e non accetterò un ultimo volume brutto. Dopo un primo volume emozionante ed un secondo così eclettico, mi aspetto il finale col botto. Guai alla Hamilton!

    RispondiElimina